News calcistiche del 30-03-2026
Fiorentina, sollievo per Dodo: non ci sono lesioni muscolari
ACF Fiorentina comunica che, nella mattinata di oggi, il calciatore Domilson Cordeiro Dos Santos Dodô è stato sottoposto ad accertamenti clinico-strumentali dopo essere uscito anzitempo dal campo durante la sessione di allenamento di sabato. Gli esami diagnostici svolti hanno escluso lesioni a carico dei muscoli flessori della coscia destra. Il calciatore nei prossimi giorni proseguirà il suo programma personalizzato.
Il Milan sorride: Rabiot sta bene e col Napoli ci sarà
La paura, e c’è da capirlo, è stata tanta, ma è scivolata via nel giro di poche ore. Adrien Rabiot sta bene e contro il Napoli sarà a disposizione di Massimiliano Allegri. La botta al ginocchio presa nell’allenamento della sua Francia è stata riassorbita e non preoccupa tanto che l’equilibratore rossonero era già in panchina ieri sera nella sfida dei galletti contro la Colombia. Insomma, allarme rientrato dopo l’allenamento differenziato, ma a scopo esclusivamente precauzionale, cui si era sottoposto il centrocampista francese.
U21, Baldini verso la Svezia: “Sono migliorati, noi andiamo a fare il massimo”
Messa in archivio la vittoria di Empoli contro la Macedonia del Nord, per la Nazionale U21 è arrivato il momento di volare in Svezia. Dopo aver svolto l’ultima rifinitura a Tirrenia questa mattina, gli Azzurrini si trasferiranno oggi pomeriggio a Boras con un volo charter da Pisa a Goteborg. Neanche il tempo di arrivare in terra svedese che sarà già il momento di giocare: martedì 31, alle 18.30 i ragazzi di Baldini scenderanno in campo per l’ultima partita della finestra di marzo, l’ottava del girone di qualificazione ad Albania e Serbia 2027. L’Italia è al secondo posto nel girone, tre punti dietro la Polonia che domani alle ore 14 sfiderà fuori casa il Montenegro in un match insidioso. Le qualificazioni all’Europeo ‘subiranno’ poi un lungo stop fino al prossimo ottobre, quando gli Azzurrini ripartiranno dalla sfida inArmenia (il 1° ottobre) per chiudere poi in casa proprio contro la Polonia (il 5 ottobre), una partita che potrebbe valere come una vera e propria finale. “Intanto però pensiamo alla Svezia – racconta Baldini durante l’ultima conferenza stampa a Tirrenia -. Non sarà difficile fare le scelte, perché i ragazzi si stanno allenando tutti bene e a prescindere da chi sceglierò, sono sicuro di non sbagliare. In questi giorni, anche dopo la Macedonia del Nord, hanno risposto tutti alla grande”.
È una Under 21 che si diverte in campo e che fa gruppo fuori: “Hanno capito che quando giocano devono essere una squadra, devono avere un’idea di gioco e devono essere in grado di svilupparla – prosegue il tecnico -. Da quando li ho visti la prima volta lo scorso settembre, sono migliorati tantissimo, anche grazie al minutaggio aumentato nelle rispettive squadre. Non nutro nessuna sorta di preoccupazione, perché hanno fatto il massimo di ciò che potevano fare in questi giorni: sono sereno”. Giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, Baldini continua a spingere sulla crescita degli Azzurrini: “Ogni giorno devono migliorarsi attraverso gli allenamenti e quello che poi conta sono la partita e la prestazione, è solo tramite quest’ultima che arrivano le vittorie. Rispetto all’inizio del nostro cammino sono cresciuti sotto tanti aspetti: in fase di non possesso, per esempio, tutti rincorrono, a partire dagli attaccanti. Questi ragazzi possono diventare tutti giocatori di alto livello: a centrocampo giochiamo più in verticale, non appoggiamo all’indietro e proviamo a riempire l’area. Con gli inserimenti ci rendiamo pericolosi e sono spesso arrivati i gol dai centrocampisti”.
Baldini non fa pre-tattica sulla formazione, confermando dieci undicesimi di quanto visto con la Macedonia del Nord: “L’unico cambio che faremo è Fini che giocherà al posto di Cherubini, che ha un piccolo mal di schiena ma sarà comunque a disposizione a partita in corso”. E riguardo al piano tattico aggiunge: “Non c’è da scherzare con la Svezia, è una squadra fisicamente prestante e dobbiamo riuscire a fare noi la partita ‘addosso’ a loro e non viceversa. Per far sì che questo accada servirà grande ritmo, grande intensità e quando faremo il palleggio in avanti dovremo essere corti per l’eventuale riconquista immediata. Credo si schiereranno col 4-4-2 in fase di possesso e con un 4-3-1-2 in quella di non possesso, alternando anche l’opzione del 3-4-3”.
Lukaku rompe il silenzio: “Non potrei voltare le spalle al Napoli ma resto in Belgio a curarmi”
Romelu Lukaku con un lungo post su Instagram, l’attaccante belga ha voluto spegnere le polemiche sulla sua permanenza in patria, spiegando di essere alle prese con un’infiammazione al flessore dell’anca che richiede cure specifiche.
“Questa stagione è stata molto pesante per me, tra l’infortunio e la perdita personale. So che c’è stato molto rumore riguardo alla mia situazione negli ultimi giorni ed è importante chiarire l’intera faccenda. La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente; ho fatto dei controlli mentre ero in Belgio ed è emerso che c’erano un’infiammazione e del liquido sul muscolo flessore dell’anca, vicino al tessuto cicatriziale, dato che è il secondo problema che ho da quando sono tornato a inizio novembre.
Ho scelto di fare la riabilitazione in Belgio così da poter essere d’aiuto quando verrò chiamato in causa. Penso che la maggior parte di voi abbia visto l’intervista che ho rilasciato a Verona. Non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai. Non c’è niente che amerei fare di più che giocare e vincere con la mia squadra, ma in questo momento devo assicurarmi di essere clinicamente al 100%, perché non lo sono stato recentemente e questo ha avuto un impatto a livello mentale.
È stata un’annata intensa, ma alla fine ce la farò e aiuterò il Napoli e la nazionale a raggiungere i rispettivi obiettivi quando sarò chiamato in causa. Questo è tutto ciò che voglio”.
Roma, tegola per Gasperini: Wesley ko, almeno un mese out
Wesley va KO con il Brasile e salta il big match contro l’Inter. Gli esami strumentali effettuati a Villa Stuart hanno confermato una lesione muscolo-tendinea al bicipite femorale destro rimediata in nazionale; per l’esterno di Gasperini si prospetta uno stop di circa quattro settimane. Il brasiliano punta ora al rientro per la trasferta di Parma a metà maggio, lasciando un vuoto complicato da colmare sulla fascia in vista della volata Champions.
Verso Bosnia-Italia, Dzeko: “Dimarco mi ha scritto, zero problemi per l’esultanza”
Edin Dzeko, capitano bosniaco, intervenuto in conferenza stampa a Zenica, ha spento le polemiche sul video dell’esultanza azzurra: “Dimarco mi ha scritto, tra noi zero problemi; capisco che con i social tutto si ingigantisca, ma è stata una cosa normale”. Tuttavia, il “Cigno di Sarajevo” non ha risparmiato una frecciata alla squadra di Gattuso: “L’Italia ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare qui o in Galles significa che qualcosa non va; forse dopo due edizioni saltate sentono troppo la pressione e noi possiamo approfittarne”.