Roma, Dybala verso una maglia da titolare contro il Bologna

Buone notizie per Paulo Dybala, che ha svolto nuovamente l’intero allenamento in gruppo dopo l’operazione al menisco esterno e si candida per una maglia da titolare. Crescono i carichi di lavoro e le sensazioni sono positive, con la decisione finale che dovrebbe arrivare dopo l’allenamento della vigilia. Possibile staffetta con Stephan El Shaarawy, anche lui in corsa per partire dal 1′

Serie A, ecco date e orari della 36.ma giornata di gare

La Serie A ha rese note le date e gli orari della 36.ma giornata di campionato. Di seguito date e orari di tutto il turno:

 08/05/2026 | Venerdì | 20.45 | TorinoSassuolo
09/05/2026 | Sabato | 15.00 | CagliariUdinese
09/05/2026 | Sabato | 18.00 | Lazio – Inter
09/05/2026 | Sabato | 20.45 | LecceJuventus
10/05/2026 | Domenica | 12.30 | Verona – Como
10/05/2026 | Domenica | 15.00 | CremonesePisa
10/05/2026 | Domenica | 15.00 | Fiorentina – Genoa
10/05/2026 | Domenica | 18.00 | Parma – Roma
10/05/2026 | Domenica | 20.45 | MilanAtalanta
11/05/2026 | Lunedì | 20.45 | Napoli – Bologna
 

Napoli, selfie e autografi per Conte all’esterno del centro sportivo di Castel Volturno

Il Napoli prosegue la preparazione all’SSC Napoli Training Center di Castel Volturno, in vista del match al Maradona contro la Cremonese. Dopo l’allenamento, Antonio Conte, allenatore del Napoli, si è concesso ai tifosi presenti all’esterno del Centro Sportivo, per scattare selfie e firmare autografi.

Napoli-Cremonese, ruolo insolito per Olivera, le novità del reparto di difesa

 Il Corriere del Mezzogiorno anticipa le possibili scelte di formazione di Antonio Conte, tecnico del Napoli, in vista del match con la Cremonese. Secondo il quotidiano, l’allenatore starebbe pensando ad almeno quattro cambi rispetto all’ultima uscita, con una sorpresa in difesa: “mentre in difesa torna Rrahmani dopo oltre due mesi di stop e tre infortuni stagionali. Possibile sorpresa Olivera nell’insolito ruolo a destra, con Buongiorno a completare il reparto”. I favoriti sulle fasce sono Politano e Gutierrez, Spinazzola si accomoderà in panchina, come Anguissa e De Bruyne, con McTominay e Lobotka confermati. Davanti, spazio ad Elmas e Alisson Santos sulla trequarti alle spalle di Hojlund.

LEGENDS NAPOLI – Bruscolotti annuncia: “Torno al Maradona, indossare quella fascia per così tanti anni ed essere ancora oggi chiamato capitano è la cosa di cui vado più fiero”

Beppe Bruscolotti, ex capitano e difensore del Napoli, sarà presente il 26 maggio allo Stadio Maradona in occasione del match di beneficenza tra il Napoli Legends e Legends Resto del Mondo. Ecco l’annuncio sui social dell’associazione: “26 Maggio 2026, Stadio Maradona ore 20.30. lo Giuseppe Bruscolotti ho dedicato la mia vita a questa maglia, senza mai lasciar respirare un solo avversario, tanto che gli stavo addosso, al punto che durante la partita preferivano cambiare lato! Ho vinto per il mio popolo, ma indossare quella fascia per così tanti anni ed essere ancora oggi chiamato capitano è la cosa di cui vado più fiero. Torno al Maradona per voi, per i ragazzi di Nisida e per la mia città, Napoli!”.

CDS – Napoli-Cremonese, Hojlund non al meglio, ipotesi Giovane in versione “centravanti”

Secondo il Corriere dello Sport, Rasmus Hojlund non è al meglio e la sua presenza è da considerarsi in dubbio, a poche ore dal match di campionato di questa sera contro la Cremonese, squadra contro la quale aveva realizzato due gol in andata. “Se non recupera, l’idea è che toccherà a Giovane giostrare da centravanti come contro il Milan”, scrive il quotidiano. Le prossime ore saranno decisive per capire se il centravanti danese verrà impiegato o meno.

La Juve del futuro va di fretta: da Alisson a Bernardo Silva, i nuovi assi di Spalletti

Si sta muovendo con largo anticipo e nemmeno troppo sotto traccia perché, aveva in effetti promesso Comolli, Champions o no la squadra sarà rinforzata. E allora sotto con i casting-Juve, che fin qui toccano da vicino nomi importanti. Alisson per la porta, con un accordo verbale già raggiunto con il giocatore, Bernardo Silva tra mediana e trequarti – ma la trattativa non sarà né semplice né breve – e, adesso, anche Ardon Jashari per la regia. Tre nomi importanti per rimettere in sesto una squadra che sì è in piena corsa per un posto in Champions, ma che altrettanto ha la voglia e l’ambizione di uscire dalla penombra delle inseguitrici per garantirsi, l’anno prossimo, una stagione da lepre.

Certo, la priorità dovrebbe essere e sarà il centravanti, ma intanto la Juve, con Spalletti in regia, sta ragionando nel modo più classico possibile, costruendosi una nuova linea centrale da scudetto: il portiere, il centrocampista, il trequartista. Come si lavorava una volta, impreziosendo l’anima della squadra prima di ogni altra cosa. Ma il centravanti quindi? Quello della punta è il tasto più delicato per almeno due motivi: il primo, fino a qualche settimana fa si parlava del rinnovo di Vlahovic, appuntamento che avrebbe quindi messo la parola fine sulla ricerca del bomber. Dusan però si è fatto male di nuovo e tanto è bastato per rallentare nuovamente discorsi che sembravano ben avviati. Il che, tradotto, non significa per certo che l’ex Fiorentina non rinnoverà, ma pone almeno qualche dubbio importante sulla sua permanenza in bianconero.

Anche perché, e siamo al punto due, l’alternativa è Robert Lewandowski, uno con qualche primavera sulle spalle ma anche con un curriculum da leccarsi i baffi e che potrebbe liberarsi a zero dal Barcellona. Il polacco sta parlando con i blaugrana, ma l’offerta che gli è stata fin qui recapitata non lo soddisfa. Non tanto economicamente – dai 30 milioni attuali alla metà circa -, quanto piuttosto sul ruolo non più centrale nella squadra. Lewandowski, inseguito anche dal Milan – il suo agente incontrerà bianconeri e rossoneri in occasione della sfida del Meazza, ndr -, ha voglia di sentirsi ancora al centro di un progetto ambizioso e, magari, di fare un’esperienza in un campionato diverso. Non ha deciso il suo futuro e non deciderà a breve, ma ascolterà le offerte, quella di Juve e Milan comprese.

Ma tant’è, per Lewa si può anche attendere perché intanto la Juve sta provando a mettere i primi, importanti, tasselli alla sua rosa. Perché Spalletti ha rinvigorito la squadra e l’appetito, quando le cose sembrano poter andare bene, viene mangiando.

Milan, il futuro è un rebus: da Leao a Pulisic, nessuno è più sicuro di restare

I punti fermi sono i soliti e non sono molti: Maignan in porta, Gabbia e Pavlovic in difesa, Modric – se deciderà di restare – e Rabiot a centrocampo. Fine, o quasi. Il futuro del Milan, di cui Massimiliano Allegri ha parlato con Igli Tare e Giorgio Furlani proprio ieri, è decisamente un rebus perché, a differenza di quanto accaduto negli anni scorsi, sono molti i giocatori che non possono essere certi di restare. Rafa Leao, ad esempio, per cui verranno valutate eventuali offerte, ma anche Christian Pulisic che, dopo i primi colloqui per il rinnovo, ha visto la trattativa rallentare fino a fermarsi. Non c’è più fretta di arrivare a dama, nonostante un contratto in scadenza a giugno 2027, e nemmeno c’è più la certezza che si cercherà un accordo. Né da parte del Milan, che sta facendo le sue valutazioni dopo le 17 partite senza gol di Capitan America, né da parte dell’entourage di Pulisic, che senza spingere per un addio sta ascoltando le offerte in arrivo dalla Premier.

La fase è di stallo e in questa inattesa freddezza tra le parti pesano diverse questioni. Intanto molto dipende da chi arriverà a rinforzare la rosa (Allegri ha chiesto tre acquisti importanti), quindi non è affatto detto che il Milan del futuro continuerà con questo modulo anche se poi, nei fatti, anche nel modulo attuale proprio Leao e Pulisic sono sempre stati in fondo fuori ruolo. E allora il ragionamento è logico: se si vogliono un centravanti e una seconda punta, né il portoghese né lo statunitense sono gli uomini adatti. Allegri ci ha provato per un’intera stagione e i conti, oggi, non tornano.

Serie A, c’è Napoli-Cremonese: Conte per rilanciarsi e rimandare la festa dell’Inter

La 34a giornata della Serie A si apre col duello tra il Napoli e la Cremonese, fondamentale per entrambi i club. Giampaolo vuole effettuare uno scatto verso la salvezza, ma ha bisogno di una vittoria in trasferta. Conte, di contro, vuole i tre punti per iniziare a blindare la qualificazione in Champions League e difendersi dal rientro della Juventus. Vincendo, il Napoli impedirebbe all’Inter di festeggiare il titolo in questo turno.

Saranno Napoli e Cremonese a inaugurare la 34a giornata della Serie A, che potrebbe già rivelarsi decisiva per l’assegnazione del titolo. L’Inter, infatti, vincerebbe il suo 21° scudetto in due casi: vittoria e stop di Milan e Napoli, pareggio e ko delle due rivali. Conte e i suoi, dunque, possono bloccare i festeggiamenti e rimandarli al prossimo turno con una vittoria contro la Cremonese, che si sta giocando il tutto per tutto verso la salvezza.

I grigiorossi si sono ritrovati con Giampaolo, ma i quattro punti ottenuti nelle ultime quattro giornate non sono stati sufficienti per lo scatto verso la permanenza in Serie A. La Cremonese è sempre terzultima col Lecce, a quota 28 punti, e staccata di cinque lunghezze dal Cagliari: saranno verosimilmente grigiorossi e giallorossi a giocarsi l’ultima retrocessione. Servono punti ai lombardi, che non battono il Napoli dal 1994/95 e non hanno mai vinto in Campania. Un ulteriore incoraggiamento per Conte, che ha bisogno di una vittoria per consolidare il secondo posto e la zona-Champions. Il Milan è in calo e la Juventus incalza, con soli tre punti di margine sul quarto posto e un più rassicurante +8 sul Como quinto.

Sono quattro gli assenti, in casa-Napoli: Neres, Di Lorenzo, Vergara e Lukaku, ma la formazione dovrebbe cambiare rispetto alle ultime uscite. In mezzo al campo dovrebbe rimanere fuori Anguissa, con McTominay abbassato al fianco di Lobotka. Alle spalle di Hojlund, sicuro invece Alisson dall’inizio con uno tra Elmas e De Bruyne al suo fianco. La Cremonese dovrebbe rispondere con un 4-4-2 e Sanabria-Bonazzoli in attacco, visto che Vardy è out: sulle corsie giocherebbero Zerbin e Vandeputte, protetti da Terracciano e Pezzella. Appuntamento alle 20.45.