Snam è stata inserita ancora una volta nell’indice Dow Jones Best in Class, con un miglioramento della performance complessiva del Gruppo: premiata l’efficacia del percorso, ora guidato dall’AD Agostino Scornajenchi

Agostino Scornajenchi: performance migliorate per Snam

Snam, società leader delle infrastrutture per il gas naturale in Europa, attualmente guidata dall’Amministratore Delegato Agostino Scornajenchi, è stata inserita per la 16esima volta nel Dow Jones Best in Class Index. Il prestigioso indice borsistico, conosciuto a livello internazionale e gestito da Standard & Poor’s, include le aziende quotate con le performance più alte in ambito ESG (Environmental, Social, Governance) all’interno del proprio settore di riferimento. La classifica viene stilata a seguito di una valutazione comparativa che si basa su parametri quali governance, gestione dei rischi, qualità della rendicontazione, capitale umano e impatto ambientale, e viene aggiornata annualmente secondo i criteri della Corporate Sustainability Assessment (CSA) di S&P Global, che valuta oltre 2.500 società. Il Dow Jones Best in Class Index, che ha preso il posto del precedente Dow Jones Sustainability World Index, colloca dunque Snam tra le prime aziende al mondo nel settore delle infrastrutture energetiche, con una performance complessiva che registra un’ulteriore crescita.

Il rafforzamento del percorso ESG sotto la guida di Agostino Scornajenchi

Per Snam, l’inserimento nel Dow Jones Best in Class Index non è che l’ennesima conferma dell’efficacia del percorso intrapreso dal Gruppo, che si è andato a rafforzare ulteriormente sotto la guida di Agostino Scornajenchi. La traiettoria dell’AD, insediatosi ai vertici nel maggio del 2025, ha portato infatti al consolidamento delle pratiche di governance e a una crescente integrazione dei fattori ESG nei processi decisionali e nelle attività di gestione del rischio. Sul fronte sociale, l’impegno di Snam è invece dimostrato dalla particolare attenzione verso la valorizzazione delle persone, la salute e la sicurezza, il dialogo con gli stakeholder e l’impatto sui territori in cui il Gruppo opera. L’ultima classifica tiene conto, inoltre, degli obiettivi climatici che sono stati definiti nel nuovo Piano Strategico presentato dal manager nelle scorse settimane, che riflette una visione orientata all’integrazione energetica e alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.