Dopo la conclusione della notte degli Oscar 2026, la corsa alla successiva Awards Season riparte ufficialmente dai grandi festival internazionali. I verdetti del Festival di Cannes hanno provato a stravolgere la griglia di partenza, imponendo un necessario aggiornamento della classifica dei 50 film potenzialmente favoriti per la corsa alle statuette.
I verdetti della Croisette hanno così ridefinito gli equilibri in attesa di Venezia e Toronto: trionfa Fjord di Cristian Mungiu, che conquista la Palma d’Oro e si stabilizza al terzo posto, mentre crolla Parallel Tales (dal 15° al 41°) dopo un'accoglienza critica disastrosa, ma risale vertiginosamente Fatherland (dal 35° al 17°).
Grandi balzi in avanti si registrano anche per All of a Sudden (dal 20° al 7°) (doppio premio alle attrici protagoniste) e per Project Hail Mary di Amazon MGM, che vola in top 5 grazie a un box office storico da oltre 300 milioni di dollari, passando dal 37° al 4°.
In cima alla classifica resistono saldi i due frontrunner più attesi: l'epico kolossal The Odyssey di Christopher Nolan in IMAX 70mm e la satira politica Digger di Alejandro G. Iñárritu con Tom Cruise. Tra slittamenti al 2027 (come Artificial e Ink) e nuove entrate (The Black Ball, Minotaur, Disclosure Day, The Beloved) la strada verso i premi è ufficialmente aperta, con 7 titoli che hanno già blindato la loro presenza nei 3 festival chiave della Awards Season (TIFF, NYFF, Telluride): All of a Sudden, Bitter Christmas, The Black Ball, Coward, Fatherland, Fjord, Minotaur


