Cade forse uno dei principali mantra che le opposizioni usavano per contrastare l'azione del governo in ambito economico, cioè quello della produzione industriale stagnate da decine di mesi. Ebbene secondo i dati istat, ad Aprile, si è registrato il terzo mese consecutivo di crescita della produzione industriale.
L'Istat, infatti, stima che ad aprile 2026 l'indice destagionalizzato della produzione industriale sia aumentato dello 0,5% rispetto a marzo (attese per dato invariato, dopo +0,6% precedente). Nella media del periodo febbraio-aprile si registra una crescita del livello della produzione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti.
L'indice registra un incremento su base mensile per i beni strumentali (+1,0%) e i beni intermedi (+0,8%); mentre si osservano flessioni per i beni di consumo (-0,1%) e l'energia (-0,2%).
Al netto degli effetti di calendario, ad aprile 2026 l'indice generale aumenta in termini tendenziali dell'1,3% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 20 di aprile 2025). Crescono in misura marcata i beni strumentali (+6,4%) e con minore intensità i beni intermedi (+1,8%); variazioni negative si osservano, invece, per l'energia (-2,7%) e i beni di consumo (-4,1%).
I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali più elevati sono la fabbricazione di mezzi di trasporto (+17,8%), la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+7,9%) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+6,1%). Le flessioni più ampie si rilevano nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-8,9%), nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchinari ed apparecchiature (-6,7%) e nell'industria del legno, carta e stampa (-4,4%).
Se il mondo cresce in Italia e l’Italia cresce nel mondo, è perché il nostro Paese è tornato più attrattivo e competitivo. Siamo infatti l’unico grande Paese europeo che continua a crescere in modo significativo nelle esportazioni e oggi competiamo con Giappone e Corea del Sud… pic.twitter.com/av2g4BLwf9
— Adolfo Urso (@adolfo_urso) June 6, 2026
"L'impatto della guerra in Medio Oriente sulla produzione industriale italiana è stato finora contenuto. Ad aprile, la produzione industriale destagionalizzata è cresciuta dello 0,5% su base mensile (dopo il +0,6% di marzo), registrando il terzo miglioramento mensile consecutivo. " commenta i dati un report della banca di affari Ing. Ma sempore gli esperti della banca olandese, a maggio potrebbe esserci il quarto ese di crescita consecutiva. "Questo andamento potrebbe proseguire a maggio, se i sondaggi pubblicati dalle imprese sono indicativi. L'indice di fiducia delle imprese manifatturiere della Commissione europea è rimasto stabile a maggio, sostenuto da un lieve miglioramento degli ordini e delle scorte di prodotti finiti. L'indice PMI manifatturiero di maggio è stato ancora più positivo, registrando il valore più alto da aprile 2022."

