GP di Gran Bretagna: è Norris il più veloce nelle libere del venerdì, davanti a Leclerc e Hamilton
Lando Norris ha confermato l'ottimo stato di forma messo in mostra in Austria conquistando il miglior tempo nelle seconde prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone. Il pilota della McLaren ha fatto registrare il tempo di 1:25.816, lasciando dietro le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, rispettivamente a 0.222 e 0.300 secondi di distacco.
La sessione è stata condizionata da forti raffiche di vento che hanno messo a dura prova l'assetto aerodinamico delle monoposto nelle curve ad alta velocità. Le squadre hanno faticato a trovare il bilanciamento ottimale in condizioni particolarmente variabili.
Hamilton, partito bene già nella FP1 dove era risultato il più veloce, ha continuato a impressionare nella prima parte della sessione, salendo subito in testa con un 1:27.280 su gomma media.
Il leader del mondiale, Oscar Piastri, aveva inizialmente segnalato via radio le difficoltà causate dal vento, ma era riuscito comunque a portarsi temporaneamente in testa, prima di essere scavalcato da Hamilton e dal giovane Isack Hadjar.
Non sono mancati problemi: Ollie Bearman ha lamentato sovrasterzo sulla sua Haas, mentre Max Verstappen si è detto frustrato via radio per la mancanza di risposta delle sue gomme anteriori alle alte velocità. Carlos Sainz ha avuto un testacoda all'uscita di Luffield, fortunatamente senza conseguenze, mentre il team principal della Williams, James Vowles, ha ammesso che "le raffiche ci stanno davvero mettendo in difficoltà".
Leclerc ha temporaneamente preso il comando della classifica prima che Hamilton rispondesse portandosi in testa con un 1:26.592. A quel punto, George Russell è stato il primo a montare le gomme soft, scalando la classifica e venendo però subito superato dal compagno Kimi Antonelli, che ha fermato il cronometro su 1:26.383.
Col progredire della sessione, i piloti si sono concentrati sulle simulazioni di qualifica. Leclerc ha segnato il miglior tempo nonostante si sia lamentato del comportamento della gomma anteriore sinistra, affermando che "c'è ancora molto tempo sul giro da guadagnare". Norris però ha alzato ulteriormente l'asticella, diventando l'unico a scendere sotto l'1:26.
Hamilton ha abortito il suo primo giro veloce su soft, ma è poi risalito al secondo posto con il tentativo successivo. Verstappen, invece, ha chiuso solo ottavo nel suo primo run, migliorando poi fino al quinto posto, comunque a otto decimi da Norris.
Con il tempo di Norris ormai imbattuto, le scuderie hanno spostato l'attenzione sulle simulazioni di passo gara. Dietro al trio Norris-Leclerc-Hamilton, si sono piazzati Piastri (P4), Verstappen e Antonelli. Completano la top 10 Lance Stroll, Russell, Hadjar e Lawson.
Alex Albon è stato l'unico Williams a entrare nella top 15 con l'11° tempo, seguito da Alonso e Bortoleto, tornato sulla sua Kick Sauber dopo che Paul Aron aveva preso il suo posto nelle FP1.
Ocon ha chiuso 14°, davanti a Tsunoda, assente nella prima sessione. Sainz, solo 16°, è sotto investigazione per come è rientrato in pista dopo il testacoda.
Hülkenberg è finito 17°, mentre Gasly e Colapinto si sono piazzati rispettivamente 18° e 20°, separati da Bearman, 19°.
McLaren, come sempre, sorride con Norris, ma Ferrari e Mercedes sono in agguato. Le condizioni atmosferiche stanno giocando un ruolo importante e le qualifiche di domani si preannunciano incerte e combattute, mentre per domenica aumentano le probabilità che la gara sia "bagnata".
Sabato le qualifiche inizieranno alle ore 16:00.