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News calcistiche del 13-12-2025


Juventus-Yildiz, prove di rinnovo: la famiglia del turco è a Torino

Mentre Luciano Spalletti continua il suo lavoro alla ricerca di performance e continuità in campo, la dirigenza della Juventus si sta preparando a giocare un’altra partita cruciale, nonché altrettanto degna di attenzione da parte dei tifosi: quella riguardante il rinnovo di Kenan Yildiz.

Come riporta La Stampa, la famiglia del turco è in città ed è in attesa di convocazione da parte dell’ad Damien Comolli per cominciare a imbastire una trattativa concreta. Mamma Beate e papà Engin sono tutt’ora i principali rappresentanti degli interessi del 10 bianconero, che nonostante lo status di stella della squadra ormai raggiunto non si è mai legato a una grande agenzia di procuratori. Il club è pronto a mettere sul piatto un’offerta da 6 milioni di euro bonus inclusi, portando la scadenza dal 2029 al 2030, ma l’obiettivo degli Yildiz è far sì che quella cifra diventi la base fissa, a cui aggiungere tutti i premi del caso, portandolo così a diventare il calciatore più pagato della rosa bianconera una volta scaduto il contratto di Vlahovic.

La Juve vuole raggiungere un’intesa di massima entro Natale, per poi definire i dettagli e mettere tutto nero su bianco nell’anno nuovo, ma ovviamente non sarà semplicissimo, perché come detto un po’ di distanza tra domanda e offerta permane.

Spettatrici interessate della questione sono le proverbiali big di Premier League (Chelsea e Arsenal su tutte) e il Real Madrid, che da tempo stanno fiutando l’affare. Lo stesso tipo di fiuto sta facendo muovere anche Jorge Mendes, che nel caso in cui si dovesse cominciare a ragionare su una cessione potrebbe assumere il ruolo di intermediario. Al momento, comunque, si tratta di un’ipotesi remota, perché il contratto di Yildiz è ancora lungo e la Juve stessa non ha mai fatto una valutazione del turco, che comunque difficilmente potrebbe muoversi per meno di 100 milioni di euro. Quel che è certo è che non si potrà tergiversare ancora a lungo

Serie A, Lecce-Pisa 1-0: i salentini si allontanano dalla zona retrocessione

Al “Via del Mare” Lecce-Pisa termina con la vittoria di misura dei padroni di casa grazie alla rete di Stulic al 72’ su suggerimento di Banda.

I salentini, che hanno avuto diverse occasioni da gol, con questo successo guadagnano tre punti preziosi in chiave salvezza allontanandosi dalla zona retrocessione. I toscani, fermi a quota 10 sono a -4 dalla quart’ultima in classifica, il Parma, che domani al “Tardini” ospita la Lazio,

La gara
Avvio di partita molto frammentato, gioco spesso fermo per falli e un infortunio: Berisha all’11’. Sostanziale equilibrio per tutto il primo quarto d’ora, poi i padroni di casa alzano il livello andando a conclusione nello specchio della porta dei toscani, ma Semper non si fa sorprendere.

Ma al 18’ è del Pisa la prima azione pericolosa: Moreo di testa manda alto di poco su cross di Aebischer da corner.

Il Lecce al 20’ ci prova con Pierotti che impegna il portiere toscano.

Il giallorosso Coulibaly, che già al 19’ aveva provato a concludere mandando alto sulla traversa, al 28’ va di testa sfruttando il traversone di Sottil da corner ma Semper respinge la conclusione di testa.

Il ritmo della partita scende di intensità e i padroni di casa hanno un lampo solo in chiusura di primo tempo, al 44’ con Tiago Gabriel di testa su assist del solito Sottil, ma il difensore giallorosso non inquadra la porta.

In avvio di ripresa il Lecce parte più deciso e al 52’ sfiora il vantaggio. Errore in fase di disimpegno di Akinsanmiro, Kaba entra in area di rigore da destra calcia rasoterra al centro per Camarda che viene però anticipato da Caracciolo.

Al 66’ ancora Coulibaly che però sbaglia da due passi. Su sponda di Camarda l’uomo di Di Francesco manda clamorosamente fuori. sul piazzato di Sottil

Ancora i salentini pericolosi al 69’ con Banda che ci prova ma sul suo tiro si allunga Semper e manda in corner.

La rete del vantaggio giallorosso al 72’ con il neoentrato Nikola Štulić. Contropiede del Lecce sulla sinistra con Banda che si libera di Caracciolo, entra in area di rigore e crossa al centro rasoterra, dove Štulić segna di prima.

Nel finale sterile il tentativo di reazione del Pisa, i padroni di casa controllano senza rischiare e al 90’+4′ sfiorano anche il raddoppio ancora con Štulić, stavolta impreciso sulla gran palla di Tete Morente.


Gilardino: “Squadra irriconoscibile”

Alberto Gilardino ha commentato così il duro ko del suo Pisa a Lecce: “Squadra irriconoscibile, sono molto amareggiato e mi assumo tutte le responsabilità – le parole del tecnico dei toscani -. Non si può affrontare una gara del genere senza cattiveria e con un atteggiamento del genere, se non diamo il massimo purtroppo diventiamo vulnerabili contro qualunque avversario. Non avevo avuto avvisaglie di un calo del genere, anzi ero convinto che tutti avessero voglia di fare una prova di spessore in uno scontro diretto. Volevo una squadra vogliosa di sacrificarsi, tocca a me prendere in mano la situazione e capire cosa sia successo. Abbiamo perso due scontri diretti dopo sei risultati utili di fila e non dimentico i complimenti che ci hanno fatto”.

“Ora il momento e difficile e dobbiamo venirne fuori – ha proseguito Gila -. Sapevamo che sarebbe stata dura arrivare al traguardo, ma giocando in questo modo rende tutto ancora più complesso. Ho visto calciatori fragili, che non hanno portato pressione nei tempi e nei modi corretti. Eravamo lunghi, frenetici, con errori tecnici che trasmettono fiducia agli altri. Mi auguro davvero si tratti soltanto di un incidente di percorso, ora abbiamo il Cagliari ma per quanto perso per strada dobbiamo provare a fare punti ovunque e contro chiunque”.
 

Di Francesco: “Abbiamo meritato questa vittoria”

Eusebio Di Francesco ha commentato così il prezioso successo del suo Lecce contro il Pisa: “Abbiamo conquistato questa vittoria con merito e determinazione – le parole del tecnico giallorosso -. Ci dispiace molto per aver sprecato ripartenze potenzialmente pericolose, ma un allenatore deve essere sempre contento quando non si concede quasi nulla all’avversario di turno. A maggior ragione se, ancora una volta, il gol decisivo arriva da chi subentra. Stulic meritava questa soddisfazione, un ragazzo splendido che sta dando un grosso contributo e che, sbloccandosi, potrà avere ancora più convinzione nei propri mezzi. Certo, il ko di Berisha costituisce la nota negativa della serata, ancor di più perchè perdiamo anche Coulibaly. Tuttavia sono convinto che gli altri calciatori della rosa possano sostituirli al meglio. Mi godo una prova positiva, continua per tutti e novanta i minuti. Abbiamo pressato alto, unica pecca non averla chiusa prima. Gabriel sta crescendo tantissimo, sta offrendo prestazioni di alto livello ma vorrei menzionare anche Gallo. Da anni indossa i colori giallorossi e a volte viene sottovalutato”.

Tether vuole la Juventus. Exor: “Società non è in vendita”

Tether, azionista di minoranza della Juventus, esce allo scoperto. Offerta vincolante da circa 725 milioni di euro a Exor per il controllo della società bianconera, per una valutazione aziendale di 1,4 miliardi, comprensiva di 300 milioni di debiti. “Se questa transazione andrà a buon fine, investiremo 1 miliardo di euro nel club”, annuncia il colosso delle criptovalute, che detiene già l’11’5% delle quote azionarie. Ma da Exor la risposta è netta: “La Juventus non è in vendita e non intendiamo cedere né a Tether né ad altri soggetti”.

Giuntoli torna in pista? Ci pensa la Fiorentina per un ruolo in dirigenza

A sei mesi dal burrascoso addio alla Juventus, Cristiano Giuntoli sembra aver sciolto le riserve: il dirigente toscano è pronto a tornare in pista e ha messo nel mirino la Fiorentina come tappa ideale per il suo riscatto in Serie A. Nonostante sia stato avvistato recentemente in tribuna a San Siro per il derby e faccia spesso la spola tra Costa Azzurra e Londra per visionare dal vivo i talenti di Ligue 1 e Premier League, la priorità dell’ex ds bianconero resta il campionato italiano.

Giuntoli considera Firenze la piazza perfetta per ripartire, mettendo la sua esperienza al servizio di una squadra che cerca di risollevarsi dopo un periodo complicato.

La mossa con Commisso
La strategia per il rientro è già operativa. Nonostante le possibili resistenze ambientali legate al suo recente passato a Torino, secondo Il Giornale Giuntoli ha deciso di giocare d’anticipo: ha utilizzato amici comuni e intermediari fidati per recapitare la propria candidatura direttamente al presidente Rocco Commisso. Resta ora da capire se questa “attrazione fatale” si trasformerà in un incarico ufficiale.

Autore Alessandro Lugli
Categoria Sport
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