Fondata nel 1990 da Alfredo Moratti, Amica Chips è oggi uno dei principali brand italiani di snack salati. Con 350 collaboratori e collaboratrici, 140 milioni di euro di fatturato e una presenza in 22 Paesi, cresce grazie alla qualità delle materie prime, all’innovazione e all’attenzione alla sostenibilità.
L’evoluzione di Amica Chips, il brand italiano degli snack
Nata nel 1990 su iniziativa di Alfredo Moratti, Amica Chips è oggi una realtà con oltre 350 collaboratori e collaboratrici, un fatturato di circa 140 milioni di euro (2023) e una presenza in 22 Paesi. A guidare la sua impetuosa crescita è stata la combinazione di materie prime selezionate, processi controllati, innovazione di gamma e un impegno concreto per la sostenibilità. Un anno dopo la sua fondazione, Amica Chips aveva già conquistato un importante traguardo, con le sue prime forniture alla grande distribuzione. Tra la seconda metà degli anni ’90 e i primi anni 2000, l’azienda accelera il percorso di espansione attraverso l’acquisizione e l’integrazione dei marchi Dorita (1994), Mia (2000) e Pandal (2006). Tra il 2000 e il 2010 concentra, inoltre, gli sforzi nel potenziamento del sito produttivo e delle capacità di processo nel quartier generale di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Nel 2023 lancia, invece, il nuovo sito con e-commerce per la vendita online diretta. Parallelamente alle attività per la crescita del business, nel tempo la realtà leader nella produzione di snack salati ha rafforzato l’impegno per la sostenibilità: dai pack con il 30% di plastica riciclata, all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di depurazione.
Come vengono prodotti gli snack di Amica Chips
La produzione di Amica Chips ha luogo interamente in Italia, nello stabilimento di oltre 80.000 m² di Castiglione delle Stiviere, nel quale opera il personale. Dotata di impianti all’avanguardia che consentono livelli elevatissimi, in termini di sicurezza alimentare e standard di produzione, l’azienda conta su una filiera capace di garantire qualità e continuità di approvvigionamento. Tutte le materie prime provengono da fornitori europei qualificati, assicurando un prodotto lavorato a fresco per 365 giorni l’anno. Le patate, in particolare, sono conservate in ambienti a temperatura e umidità controllate, per poi essere lavorate quotidianamente. Una volta lavate e tagliate, sono immerse in una grande vasca riempita di olio puro di semi di girasole, portata alla temperatura di 180°C. È in questo modo che Amica Chips riesce a ottenere quel mix di leggerezza e croccantezza che tanto contraddistingue le sue patatine.

