Questi i vertici, de facto e in via di ufficializzazione, di Futuro Nazionale a Milano e provincia: l’ex assessore regionale lombardo, “il Dottore” Piergianni Prosperini; l’ex consigliere regionale e comunale Max Bastoni; l’ex presidente di Zona 3, “il Barone Nero” Roberto Jonghi Lavarini; l’ex consigliera di zona Rita Cosenza, oggi dirigente del gruppo regionale di FN; l’ex consigliere di zona, avvocato Renato Maturo, già presidente nazionale degli universitari di destra e consulente amministrativo del sindaco di Assago.
Tra le figure impegnate nel progetto anche Simone Giglio, fondatore di Future Italia, che coopera a stretto contatto con Piergianni Prosperini e con Roberto Jonghi Lavarini.
Ai sopracitati politici di esperienza e amministratori locali si aggiungono la nota PR e giornalista Manuela Bresciani, l’attivissima militante Elisa Mangano e Barbara Tornatore, già dirigente di Forza Italia. Con loro, una ventina di comitati costituenti e oltre tremila iscritti.
«Lavoriamo per consolidare il movimento sul territorio e nella società. Abbiamo già una lunga coda di amministratori locali che bussano alla nostra porta, ma verificheremo caso per caso. Quello che ci preme è dialogare con i ceti produttivi, le associazioni di categoria, il mondo della cultura, dello sport e del volontariato. Per le elezioni comunali pensiamo prima a rafforzare noi stessi, ad ascoltare la città e a elaborare proposte risolutive; poi valuteremo candidati e alleanze», ha dichiarato Renato Maturo, figura di riferimento e coordinamento del generale Roberto Vannacci a Milano e provincia.


