Marc Marquez torna a confermare il proprio dominio assoluto al Sachsenring e conquista il decimo successo della carriera in MotoGP sul circuito tedesco. Il pilota del team  Ducati ha condotto la gara dal primo all'ultimo giro senza mai lasciare spazio agli avversari, controllando il ritmo fin dalle prime fasi e tagliando il traguardo con un margine sufficiente per gestire senza particolari rischi. Una vittoria mai realmente in discussione, che consolida il rapporto speciale tra il campione spagnolo e uno dei tracciati che più hanno segnato la sua carriera.

Al termine della corsa Marquez ha celebrato il successo anche davanti al pubblico del Sachsenring, raccogliendo una corona dalle tribune e indossandola durante i festeggiamenti, a suggellare simbolicamente un dominio che, su questa pista, continua ormai da anni.

Alle sue spalle, invece, la gara è stata caratterizzata da diversi colpi di scena che hanno modificato profondamente la lotta per il podio. Il primo episodio importante ha coinvolto Fabio Di Giannantonio, reduce dal terzo posto conquistato nella Sprint del sabato. Il pilota della scuderia VR46, partito dalla terza posizione in griglia, ha perso due posizioni allo spegnersi del semaforo, ritrovandosi alle spalle delle due Trackhouse di Raul Fernandez e Ai Ogura.

Nonostante un passo apparentemente superiore rispetto al pilota giapponese, Di Giannantonio non è riuscito a trovare lo spazio necessario per effettuare il sorpasso. Dopo diversi tentativi nelle prime tornate, al quarto giro è arrivata la caduta che ha posto fine anzitempo alla sua gara, eliminando uno dei protagonisti attesi della corsa.

Cinque giri più tardi un altro episodio ha cambiato nuovamente gli equilibri. Alex Marquez, che occupava stabilmente la seconda posizione alle spalle del fratello Marc dopo aver conquistato il secondo posto anche nella Sprint del sabato, ha perso l'anteriore nell'ultima curva del circuito, finendo nella ghiaia e ritirandosi. Anche il pilota del team Gresini è stato così costretto ad abbandonare una gara che fino a quel momento sembrava poter concludere nuovamente sul podio.

Con il ritiro di Alex Marquez, Raul Fernandez ha ereditato la seconda posizione. Il pilota del team Trackhouse aveva disputato un'ottima prima parte di gara insieme al compagno di squadra Ai Ogura, riuscendo già nelle fasi iniziali a superare Di Giannantonio.

Quando mancavano circa dieci giri alla conclusione, Fernandez conservava un ritardo di circa due secondi da Marc Marquez, ma alle sue spalle la pressione di Ogura aumentava progressivamente. Il giapponese, dopo essersi liberato della concorrenza di Pedro Acosta, autore comunque di una gara solida ma in calo nella seconda parte della corsa, ha iniziato a recuperare terreno giro dopo giro.

Sul tracciato stretto e tortuoso del Sachsenring, Fernandez ha difeso la posizione fino al venticinquesimo passaggio, quando Ogura è riuscito a completare il sorpasso che gli è valso il secondo gradino del podio. Da quel momento le prime tre posizioni non sono più cambiate fino alla bandiera a scacchi.

Marc Marquez ha così conquistato la vittoria davanti ad Ai Ogura e Raul Fernandez, regalando al team Trackhouse una prestigiosa doppietta sul podio. Pedro Acosta ha concluso al quarto posto, precedendo Jorge Martin con l'Aprilia ufficiale.

Alle spalle dello spagnolo si è classificato Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati ha trascorso buona parte della seconda metà della gara incollato alla moto di Martin, provando più volte ad attaccarlo senza però riuscire a completare il sorpasso decisivo. Una situazione che gli ha impedito di migliorare il proprio piazzamento, costringendolo ad accontentarsi della sesta posizione.

La top ten è stata completata da Fabio Quartararo, settimo con la Yamaha ufficiale, Luca Marini, ottavo con la Honda HRC Castrol, Enea Bastianini, nono sulla KTM Tech3, e Brad Binder, decimo con la KTM ufficiale.

La gara del Sachsenring produce effetti importanti anche nella classifica del Campionato del Mondo MotoGP. Grazie al secondo posto, Ai Ogura supera sia Marco Bezzecchi, assente per infortunio, sia Fabio Di Giannantonio, salendo al secondo posto della graduatoria generale.

Il pilota giapponese si porta così a soli 14 punti dal leader del campionato, Jorge Martin. Marc Marquez, grazie alla vittoria tedesca, risale invece ulteriormente fino alla terza posizione della classifica iridata, con un ritardo di appena 18 punti dalla vetta.

Una rimonta significativa considerando che, poco più di un mese fa, al termine del Gran Premio del Mugello, il pilota spagnolo era appena rientrato alle competizioni dopo una doppia operazione chirurgica e occupava soltanto l'ottava posizione della classifica generale, con un distacco di 102 punti dal leader del campionato.

Il Mondiale osserverà ora la tradizionale pausa estiva prima di tornare in pista dal 7 al 9 agosto per il Gran Premio di Gran Bretagna, appuntamento che inaugurerà ufficialmente la seconda metà della stagione 2026, con una classifica che si presenta ancora molto aperta nelle posizioni di vertice.