Sicurezza: quanto è facile buttarla in politica, mentre la situazione peggiora
Non è ancora disponibile (a febbraio 2026) un report Istat completo equivalente per l’anno 2024 che copra tutte le principali tipologie di reati, vittime o denunce sistematiche sui reati denunciati alle forze dell’ordine. Il risultato è che chiunque può affermare, minimizzare o stigmatizzare quel che gli pare in materia di sicurezza.
L’ultimo report pubblicato da Istat sui reati contro la persona e contro la proprietà riguarda il biennio 2022‑2023 ed è stato pubblicato 9 giugno 2025. Questo documento fornisce percentuali di vittimizzazione basate sull’indagine con riferimento a quel periodo di indagine.
I dati più recenti sul tema della criminalità pubblicati dall’Istat riguardano le vittime di omicidio nel 2024, diffusi solo nel novembre 2025, con cifre dettagliate su vittime, genere e contesti del reato. Tuttavia, le statistiche complessive dei reati denunciati — include rapine, furti, aggressioni, estorsioni e altri crimini — non sono ancora state pubblicate sotto forma di dataset completo per il 2024, né è disponibile un report sistematico aggiornato come accade invece per altri anni precedenti (es. dati comparativi 2022‑23).
È già grave che i cittadini e gli operatori sociali debbano aspettare così a lungo un quadro aggiornato della sicurezza nel Paese, ma la questione assume contorni più ampi se si considera il ruolo istituzionale di Istat: un ente pubblico la cui missione è proprio quella di fornire dati affidabili e tempestivi per l’analisi, la valutazione delle politiche pubbliche e l’informazione dei cittadini.
Un vuoto informativo che lascia spazio a una percezione pubblica distorta della realtà criminale, che rischia di minimizzare o esacerbare paure sociali anziché proporre risposte basate su evidenza statistica.
Nel mentre, si diffondono interpretazioni parziali basate su dati di altri enti o analisi non ufficiali e stime giornalistiche o locali che, pur utili, non sostituiscono una fotografia nazionale coerente.
Volendo fare un minimo di ordine con i dati disponibili e in base ai trend relativi al 2024, anche di fonti diverse dall'Istat, quel che è certo è che la sicurezza degli italiani è peggiorata dal 2022 ad oggi.
Omicidi = In leggero calo (327 omicidi nel 2024, −2,1% vs 2023)
Furti in abitazione = In aumento ~+4,9% nel 2024 vs 2023
Borseggi = trend recente non confrontabile con % 2024 ufficiali
Rapine violente = In leggero aumento ~+1,8% nel 2024 vs 2023
Truffe online = 3,3% utenti internet vittime (2022‑23) – aumento rispetto ad altre forme online
Aggravamenti violenza personale = dati 2024 non pubblicati
Reati di strada (microcriminalità) = In aumento (totale reati denunciati +~1,7% nel 2024 vs 2023
Reati digitali / truffe online complessive = Aumentati nel confronto su strumenti bancari online (+74% furti di denaro online 2022‑23)
Reati a danno di minori / maltrattamenti = Non ci sono % ufficiali ISTAT specifiche 2024; trend relazioni ministeriali indica crescita generale delle violenze su minori nelle statistiche pubbliche (es. segnalazioni e arresti)
Lesioni / aggressioni volontarie = In aumento: indici di criminalità 2025 registrano +5,8% lesioni dolose nel 2024 vs 2023
Minacce / eventi violenti = +0,4% vittime (minacce) nel 2022‑23; trend generale non disponibile ma segnala diffusione stabile
Reati collegati a droga (spaccio incluso) = Indicatori (sequestri di droga +16,6% nel 2023 vs 2022 sugli sequestri) indicano aumento di fenomeni legati allo spaccio (basato sui dati sui sequestri disponibili)
Omicidi mafiosi = In forte calo (numeri storici mostrano drastica diminuzione dei casi mafiosi negli ultimi anni; non ci sono % annuali ISTAT 2024 specifiche ma trend consolidato
Infiltrazione economica e riciclaggio mafioso = Persistente o in crescita (stime del volume mafia ~2% PIL, aumento di indagini e sequestri patrimoniali)
Confische di aziende mafiose = In crescita (azioni di sequestro e confisca su imprese continuano ad aumentare come evidenziato dalle attività di polizia giudiziaria e DIA)
Ecomafia e crimini ambientali = +14,4% reati ambientali nel 2024 vs 2023 secondo Report Ecomafia 2025
Indagini per associazione mafiosa e traffico di droga = Numero di procedimenti in crescita (non esiste % nazionale unica, ma numeri di indagati e operazioni aumentano)
Arresti per mafia = In crescita: Rapporti investigativi indicano più arresti nel 2024 rispetto alle principali operazioni del 2022 (non c’è % ufficiale ISTAT ma trend operativo confermato)
Valore beni confiscati = In calo rispetto al totale di beni sequestrati del 2022 in termini di valore aggregato dei patrimoni sequestrati/confiscati (report annuali DIA/Istituti di controllo)
Denunce per estorsione = In forte crescita locale, trend nazionale indica aumento delle denunce nei principali centri urbani e per fenomeni mafiosi