Oscar Piastri ha conquistato una vittoria fondamentale al Gran Premio del Belgio, imponendosi sul compagno di squadra e rivale per il titolo Lando Norris in una gara bagnata-asciutta a Spa-Francorchamps. Con questo successo, l'australiano porta a +16 il suo vantaggio nella classifica del mondiale piloti.

Il caos dovuto alla pioggia ha caratterizzato per l'ennesima volta il Gp del Belgio: la pioggia torrenziale ha ritardato la partenza di quasi 80 minuti. Ma appena la gara è scattata, al quinto giro, Piastri ha messo subito le cose in chiaro. Ha sfruttato una migliore trazione in uscita da Eau Rouge e ha completato il sorpasso su Norris sul rettilineo del Kemmel prima ancora della staccata di Les Combes.

Con la pista in rapido miglioramento, Piastri, in testa, è stato richiamato per primo ai box al 12° giro per montare le medie. Norris, costretto a restare fuori un giro in più e poi passato alle dure, è rientrato in pista con nove secondi di ritardo. Un gap che non è mai riuscito a colmare del tutto, nonostante la gomma più resistente. Il britannico - in rimonta - nella parte finale di gara si è avvicinato fino a 3.1 secondi al compagno di squadra, ma un errore alla Source nel penultimo giro ha chiuso definitivamente la partita, con Piastri che ha tagliato il traguardo senza patemi con 3.4 secondi di vantaggio.

Il duello McLaren è rimasto a debita distanza dagli inseguitori. Charles Leclerc (Ferrari) ha completato il podio a oltre 20 secondi, difendendosi strenuamente dagli attacchi di Max Verstappen, che ha chiuso quarto dopo aver vinto la Sprint del sabato. L'olandese della Red Bull è rimasto incollato alla Ferrari ma senza mai riuscire a impensierirlo seriamente per il sorpasso, se non in una occasione con il monegasco che però non ha mollato.

Quinto un tenace George Russell, in una gara solitaria per Mercedes. Dietro di lui, Alex Albon (Williams) ha resistito eroicamente alla pressione di Lewis Hamilton nella seconda parte di gara. Il sette volte campione del mondo, su Ferrari, partito dal fondo della griglia ha recuperato 11 posizioni per chiudere settimo.

Liam Lawson (Racing Bulls) e Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) hanno portato a casa punti preziosi con l'ottavo e nono posto, mentre Pierre Gasly (Alpine) ha chiuso la zona punti in decima posizione.

Fuori dai punti, Oliver Bearman ha preceduto Nico Hulkenberg (penalizzato da una seconda, quanto incomprensibile, sosta che lo ha tolto dalla zona punti), Yuki Tsunoda (Red Bull) e Lance Stroll (Aston Martin). Esteban Ocon (Haas), Kimi Antonelli (Mercedes), Fernando Alonso (Aston Martin) e Carlos Sainz (Williams) sono stati protagonisti di una gara anonima, senza mai poter pensare di arrivare alla zona punti.

Chiudono l'ordine di arrivo Franco Colapinto (Alpine) e Isack Hadjar (Racing Bulls). Da segnalare che tutti i 20 piloti sono arrivati al traguardo, in una gara dove la safety car è entrata in pista solo per gestire la procedura di partenza in movimento dovuta alle condizioni meteo di inizio gara.

Prossimo appuntamento tra una settimana con il Gran Premio d'Ungheria.



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