Nell'apparire sempre felici
in superficie oggi si vive 
velocemente
senza mente
senza riflessione
pensando solo ad arricchirci
fra social che di socialmente utile 
hanno ben poco per non dire niente.
E' un voler essere moderno laddove
la modernità è ritenuta una fede
dove in effetti non lo è mai stata
ma è soltanto un lieve bagliore a cui
si può fare anche a meno.
Per poi ritrovarsi a dire sempre le stesse cose da sempre
con frasi e concetti uguali
con una eleganza sempre minore man mano che
passano gli anni. 

Un tempo le nostre città erano riempite prevalentemente da gente della stessa città e dello stesso paese, della stessa nazione.
Oggi la gente estranea al tuo modo di essere e di pensare ha invaso la tua città e le tue abitudini. 
Non si sono integrati. Hanno preso a comandare e a voler dettare legge loro. 

Lo sport soprattutto il mondo del calcio è invaso da gente di colore che guadagnano milioni e milioni di euro, mentre i vivai della nostra nazione non formano più campioni. Africani che guadagnano anche 10 milioni di euro all'anno e che non molto tempo fa vendevano i braccialetti sulla spiaggia.

La modernità che voi tanto amate sta distruggendo il mondo occidentale, per non parlare dei gay e trans che popolano tutto il mondo. E di finti uomini con il vizietto nascosto. Prima della seconda guerra mondiale nei quartieri di Napoli, nei vicoli, si camminava giacca cravatta in modo elegante. Fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Da allora in poi gli scugnizzi hanno invaso Napoli e la povertà  li faceva vestire di stracci rimediati alla men peggio. Fino ad oggi dove la maggior parte dei quartieri italiani è stracolma di povertà e di gente che cammina in strada con pavimentazione divelta, ammassandoci gli uni sull'altro, senza pietà. Oggi è permessa qualsiasi forma etnica senza pietà e di religione. Ma quale porta veramente a Dio?