Economia

Euroristorazione: azienda con focus su innovazione e sostenibilità nella ristorazione

Con oltre 3.600 collaboratori e collaboratrici, Euroristorazione serve più di 160 Comuni e 2.000 enti in tutta Italia. La sua strategia si basa su innovazione, sostenibilità e personalizzazione dei menu: è tra le 1.000 imprese best performer della provincia di Vicenza. 

Euroristorazione: oltre 20 milioni di pasti prodotti ogni anno

La storia di Euroristorazione inizia nel 1996, anno della sua fondazione. Con sede a Vicenza, l’azienda è specializzata in servizi di ristorazione collettiva che spaziano dalla gestione delle mense per scuole, aziende, enti privati e comunità religiose ai distributori automatici. Ha un organico di oltre 3.600 collaboratori e collaboratrici, conta 17 centri cottura e un fatturato che supera i 110 milioni di euro, per una produzione di 20 milioni di pasti l’anno. Attiva su tutto il territorio nazionale, in particolare nel centro-nord, Euroristorazione serve più di 160 Comuni e 2.000 enti, oltre a gestire l’alimentazione di 40 strutture socio-sanitarie, con una strategia improntata all’innovazione a alla sostenibilità. A distinguerla è un’offerta estremamente personalizzata in grado di soddisfare diverse esigenze alimentari, nonché un forte impegno nei confronti dell’ambiente e del territorio in cui opera. Tra i valori portanti dell’azienda c’è quello legato al fattore umano, considerato una componente fondamentale del proprio percorso di crescita. Vincitrice del Premio industria Felix 2023, è stata riconosciuta tra le 1.000 imprese best performer della provincia di Vicenza.

Euroristorazione: il valore dell’innovazione e l’impegno per l’ambiente

L’innovazione e la sostenibilità sono i due grandi capisaldi di Euroristorazione, che sfrutta le potenzialità della tecnologia, tra cui software gestionali e piattaforme digitali, per ottimizzare l’efficienza e anche in un’ottica di trasparenza. Sul fronte ambientale, l’impegno dell’azienda si riflette in numerose iniziative e politiche volte a tutelare l’ambiente. Con un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001, aderisce allo schema di registrazione EMAS ed è certificata secondo la norma ISO 50001:2018. Alcuni dei suoi centri cottura sono dotati di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia rinnovabile e nel 2023 hanno contribuito ad autoprodurre il 49,81% dell’energia elettrica necessaria, risparmiando all’atmosfera circa 124 tCO2eq. Nello stesso anno, ha incrementato l’utilizzo di detergenti e sanificanti con certificazione Ecolabel, pari al 18,3% dei prodotti chimici totali utilizzati. Tra le pratiche quotidiane messe in atto per diminuire l’impatto ambientale c’è la riduzione degli imballaggi, soprattutto quelli in plastica monouso.

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Autore articolinews
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