Capelli dreadlock al vento, discese a rete fulminee e colpi così assurdi da sembrare finti. Se avete mai visto giocare Dustin Brown, sapete già che non stiamo parlando di un tennista qualunque.

In un'epoca di scambi infiniti e geometrica regolarità da fondo campo, Brown ha rappresentato il caos creativo allo stato puro. Una vita da film passata a girare i tornei in camper, fino a quel giorno memorabile del 2015 in cui, da numero 102 del mondo, fece impazzire Rafael Nadal sul prato di Wimbledon.

Riviviamo la storia di questo tennista rock'n'roll nell'ultimo articolo del blog Corde Tese!

Per approfondire vi rimando all'articolo completo in link.

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