Un terremoto di magnitudo Mw 6.1 è avvenuto nella Costa Calabra nord occidentale (Cosenza), alle 00:12:35 del 2 giugno con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1550, 15.8210 ad una profondità di 250 km.

La scossa, nella mappa di scuotimento dell'INGV è stata avvertita non solo in tutta la Calabria, ma anche a Napoli e in alcuni comuni dell'area vesuviana, come Portici, fino ai confini col Salernitano, e in Basilicata, oltre che in Sicilia.

La sala operativa della Protezione civile regionale non ha registrato nessuna segnalazione di danni. Il motivo è dovuto al fatto che il terremoto si è verificato a grande profondità, facendo sì che l’energia prodotta, prima di arrivare in superficie, ha dovuto percorrere centinaia di chilometri e lungo il tragitto si è in gran parte attenuata.

Questo spiega perché la terra abbia tremato in un’area vastissima, ma senza gli effetti distruttivi che una simile magnitudo avrebbe causato in superficie… almeno qui in Italia, dove le case - per la maggior parte - sono costruite senza regole antisismiche, rendendo gli edifici vulnerabili già con magnitudo superiore a 5.