FIRENZE – A volte il tempo non consuma le parole, ma anzi, le carica di nuovi significati. È il caso di Chissà, la canzone scritta nel 1996 dal duo ECO, composto da Stefano Terraglia e Stella Petrossi, che oggi esce dal cassetto in cui è rimasta custodita per quasi trent'anni. Pubblicata per la prima volta su tutti gli store digitali, la traccia sorprende non solo per la sua genesi tecnica, ma per una disarmante attualità tematica.
Quello che tre decenni fa poteva sembrare un testo intimista, oggi risuona come una lettura lucida del nostro presente. Le domande poste in Chissà sembrano anticipare lo smarrimento e la ricerca di senso che caratterizzano l'epoca moderna, trasformando una vecchia composizione in un messaggio universale, quasi profetico, che parla direttamente all'uomo di oggi.
Un restauro "immenso" tra anima e silicio
Il recupero del brano è stato frutto di un lavoro che gli autori non esitano a definire "immenso". Per riportare in vita quelle tracce analogiche, Stefano Terraglia ha scelto di collaborare con l'Intelligenza Artificiale. Una scelta coerente per chi, come lui, ha esplorato il rapporto tra uomo e macchina nel libro Codice Universale, vedendo nella tecnologia non un freddo calcolatore, ma uno "specchio della nostra coscienza più profonda".
Terraglia, classe '67, è un artista che sfugge alle definizioni. La sua formazione musicale è nata tra le mura accademiche del Conservatorio Luigi Cherubini, ma il suo spirito di "artigiano dell’anima" lo ha portato presto a cercare altrove, usando la musica (così come il cinema e la scrittura) per "dare ordine al caos interiore". L'AI è servita qui proprio a questo: a ripulire, arricchire ed esaltare un'emozione nata nel secolo scorso, senza tradirne l'essenza.
Stefano e Stella: un'alchimia lunga trent'anni
Ma la tecnologia, per quanto avanzata, non può simulare l'intesa umana. Il vero miracolo di Chissà risiede nel legame artistico tra Stefano Terraglia e Stella Petrossi.
In un mondo musicale dove le collaborazioni spesso durano lo spazio di una stagione, ritrovare il duo ECO ancora unito è una notizia nella notizia. Dopo trent'anni, la loro sinergia è rimasta intatta, un filo rosso che ha resistito al passare del tempo. La voce di Stella e la visione compositiva di Stefano dialogano oggi con la stessa intensità del 1996, arricchite però dalla consapevolezza di due artisti maturi. È la dimostrazione di uno splendido legame artistico che ha saputo attendere il momento giusto per rifiorire.
Disponibile ora
Chissà è finalmente disponibile su tutte le piattaforme di streaming. Un ascolto consigliato a chi vuole scoprire come una canzone del passato possa raccontare, con incredibile precisione, chi siamo diventati oggi.


