Martedì 6 gennaio 2026 Camerino (MC) celebra uno dei suoi simboli più amati con la XXIV Festa del Torrone, appuntamento capace di richiamare golosi e curiosi da tutto il territorio. Accanto al prestigio storico-artistico e alla sua antica Università, la città universitaria vanta infatti un’eccellenza gastronomica unica: il torrone camerinese, specialità a base di mandorle e miele, legata da secoli alla tradizione popolare.

La prima attestazione scritta del termine “torrone” nelle Marche risale al 1793, ma l’origine di questa ricetta è ritenuta molto più antica, tramandata di generazione in generazione e un tempo preparata in quasi tutte le famiglie. Dal 2020 il torrone camerinese è riconosciuto con il marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) e nel 2014 ha portato Camerino nel Guinness dei Primati grazie al “torrone più lungo del mondo”.

Come da tradizione, la Festa del Torrone coincide con l’Epifania e rappresenta l’evento conclusivo del calendario natalizio cittadino. L’edizione 2026 prenderà il via dalle ore 16.00 al Sottocorte Village, in un clima di festa animato da musica, intrattenimenti e spettacoli a cura del Centro Studi Danza Joy Dance. Momento clou sarà la misurazione, il taglio e lo sporzionamento del lunghissimo torrone realizzato da Casa Francucci, seguito dalla degustazione aperta al pubblico. Nel 2025 si è raggiunta la lunghezza record di 205,30 metri.

La manifestazione è anche un’importante vetrina promozionale per Camerino, che porta il suo torrone in eventi di rilievo come la BIT di Milano e il Tipicità Festival di Fermo. «Una tradizione che rafforza identità, coesione e orgoglio della comunità», sottolinea il sindaco Roberto Lucarelli, ricordando il valore dell’evento per il rilancio del territorio colpito dal sisma.

La Festa del Torrone è organizzata dalla Pro Loco con il supporto del Comune di Camerino ed è l’ultima tappa del Grand Tour delle Marche 2025, che si conclude simbolicamente nel 2026 proprio a Camerino.
Info e programma: www.tipicitaexperience.it.