Quando si parla di ingegneria gestionale, si pensa subito ad una disciplina che unisce l’approccio tecnico dell’ingegneria con le competenze organizzative tipiche dell’economia.
È un campo ibrido, perfetto per chi non vuole limitarsi a progettare opere ma desidera anche gestire persone, processi e risorse. Nel settore delle costruzioni, l’ingegnere gestionale diventa una figura chiave: deve saper coordinare cantieri complessi, pianificare costi e tempi, ottimizzare i flussi di lavoro e ridurre gli sprechi. Insomma, è l’anello di congiunzione tra il mondo tecnico e quello manageriale.
Con i cambiamenti che oggi affronta l’edilizia (digitalizzazione, sostenibilità, grandi opere infrastrutturali) l’ingegnere gestionale è sempre più richiesto. Non basta infatti “saper costruire”, in quanto bisogna anche garantire efficienza, qualità e controllo economico. Questo è il valore aggiunto della professione: trasformare le competenze ingegneristiche in capacità gestionali concrete.
Se sei interessato ad intraprendere questa carriera, Dirextra Alta Formazione propone un Master internazionale con sbocco occupazionale certo, che prevede lezioni in aula e pratica sul campo all’interno di imprese sponsor, come Cimolai, We Build Group e Ghella.
Come diventare ingegnere gestionale e guadagni medi
Diventare ingegnere gestionale richiede un percorso ben definito. Si parte solitamente con una laurea triennale in ingegneria gestionale, che fornisce le basi di matematica, fisica, informatica e organizzazione. Successivamente, la laurea magistrale permette di approfondire materie come logistica, project management, controllo di gestione, finanza aziendale e supply chain. Già in questa fase molti studenti entrano in contatto con aziende tramite tirocini o stage, acquisendo competenze pratiche.
Una volta completati gli studi, è possibile iscriversi all’Albo degli Ingegneri (sezione A) e intraprendere la professione. Tuttavia, la carriera dell’ingegnere gestionale non è limitata a ruoli “canonici”: è una figura che trova spazio tanto nelle imprese di costruzioni quanto in multinazionali, società di consulenza e pubbliche amministrazioni. La sua forza sta nella versatilità, perché sa leggere un progetto tecnico e, nello stesso tempo, ragionare in termini di efficienza economica.
E veniamo al punto che spesso incuriosisce di più: quanto guadagna un ingegnere gestionale? Secondo gli ultimi dati nazionali, la retribuzione media iniziale varia tra i 30.000 e i 35.000 euro lordi annui, con un trend in crescita già dopo i primi tre-cinque anni di esperienza. Con ruoli di responsabilità, come project manager o responsabile di commessa, è possibile superare i 50.000 euro lordi annui, mentre figure con esperienza internazionale possono arrivare anche oltre i 70.000 euro.
Insomma, non solo un percorso formativo stimolante, ma anche una carriera economicamente interessante, con ampi margini di crescita.
Opportunità con il Master Dirextra
Se vuoi trasformare la tua formazione in opportunità concrete, il Master in Controllo di Gestione e Project Control di Dirextra Alta Formazione rappresenta una porta d’ingresso privilegiata. Questo percorso è stato pensato per chi desidera lavorare in ambito gestionale e nel settore delle costruzioni, con un mix equilibrato tra teoria e pratica. Il master prevede infatti 500 ore di lezione in aula, durante le quali vengono approfonditi temi come budgeting, programmazione dei lavori, analisi dei costi, controllo tempi e utilizzo di software dedicati al project management.
A questo si aggiungono 1000 ore di pratica sul campo, che ti permettono di vivere da subito l’esperienza diretta in azienda. Questa parte è forse la più preziosa, in quanto consente di applicare le competenze a casi reali, confrontandoti con cantieri, team e processi organizzativi variegati.
Un altro grande vantaggio del master Dirextra è lo sbocco occupazionale certo: la scuola collabora con aziende del settore che cercano proprio figure formate in project control e controllo di gestione. Questo significa che, al termine del percorso, hai reali possibilità di inserimento professionale, riducendo al minimo il tempo di transizione tra studio e lavoro.
In più, il master ti permette di entrare in un network di professionisti e imprese, un valore aggiunto che ti accompagna anche negli anni successivi, quando cercherai nuove sfide di carriera.
Per maggiori informazioni sul programma completo, ti invitiamo a consultare la scheda ufficiale. Tieni presente che al momento è possibile partecipare al Master risparmiando sui costi di iscrizione, potendo persino frequentare gratuitamente, grazie al Pass Laureati per i residenti nella regione Puglia e alla borsa di studio con copertura fino al 70% dei costi promossa dalle stesse aziende partner.

