Didascalia alla foto, per quelli che non la capissero!!!! :
"Mentre negli uffici ci si accapiglia su grafici e statistiche, in tavola arriva sempre lo stesso piatto tossico. Il virus ringrazia, i depuratori restano in 'FAIL' e noi continuiamo a contare i casi."
Mentre il Golfo continua a cullare i nostri amati virus e le cozze fanno il loro sporco lavoro di filtri fognari, c’è chi si diverte a fare la "conta dei caduti". Abbiamo letto di tutto nelle ultime ore, anche qui dove stiamo scrivendo: numeri, decimali, "deviazioni statistiche marcate" e grafici che sembrano usciti da un ufficio del catasto.
Bello, eh? Molto rassicurante sapere che i casi sono aumentati di "10 o 41 volte". Ma la domanda che pongo ai miei lettori è una sola: i numeri curano l'ittero? Perchè a forza di sparare statistiche e numeri burocratizzando il problema la gente si ammala! PUNTO
La Statistica non Pulisce il Mare
Sentire parlare di "deviazione statistica" mentre la gente finisce al Cotugno è come spiegare l’aerodinamica a chi è appena stato investito da un tir. È un esercizio di stile per chi non vuole guardare il problema in faccia. Il problema non è quanti campioni di cozze sono positivi (spoiler:se peschi mitili nelle vicinanze di uno scarico abusivo, cosa pensi di trovare? Acqua Santa? Oppure sei certo di avere una probabilità del 100% di trovare un bel virus nutrito e pasciuto pronto a farti la festa? Al mio paese non servono algoritmi, non servono statistiche del giorno dopo, serve o servirebbe, a seconda dei punti di vista, semplice pragmatismo e forse una sola domanda: Ma perché cavolo quel virus è ancora lì?
Il Burocrate vs La Realtà
C’è chi vi dice di lavare la frutta e di non usare il ghiaccio (consigli preziosi, per carità, roba che sapeva anche mia nonna nel dopoguerra). Ma nessuno vi dice che: Il virus non è un alieno: Se c'è l'Hepatitis A Virus (HAV), significa che ci sono feci umane in mare. Punto.
Il "piano vaccinale" è un cerotto su una gamba in cancrena: Vaccinare , ok, chi si vuole vaccinare lo facesse, fermi tutti i limiti che abbiamo visto nell’articolo precedente, ma se continuiamo a versare liquami nel piatto di portata, stiamo solo giocando a rincorrere l'emergenza per non ammettere il fallimento dei depuratori.
La "manipolazione dei cibi": Dare la colpa alle mani sporche dei cittadini è il modo più elegante che il sistema ha per dire: "È colpa vostra, non nostra che non gestiamo il territorio". E di queste colpe che ci addebitano a giorni alterni siamo veramente stufi, siamo veramente scocciati che un problema che andrebbe risolto a monte finisce per richiedere la soluzione a valle additando oltretutto noi cittadini, comuni mortali che contiamo quanto il due di coppe quando la briscola è a spade, la causa e la soluzione a ogni problema.
Conclusione: Meno Numeri, basta cazzate e Più Depuratori
Non fatevi incantare dai "soloni della statistica" che arrivano il giorno dopo a spiegarvi quanto è grave la situazione con i loro numerini ordinati. La gravità la vede chi sta in corsia, non chi sta dietro una scrivania a Place de la Madeleine (ops, mi sono confuso con un altro tipo di burocrati...) o in un ufficio stampa.
La scienza, quella vera, non al soldo del magnate di turno o dell'ufficio stampa del momento, è una cosa seria, non è un esercizio di copia-incolla. Restiamo concentrati sulla salute reale, quella che si fa con le bonifiche, non con i comunicati asettici.
E voi, preferite i decimali o un mare pulito? - Io da parte mia preferirei che continuaste a leggere il mio articolo di ieri QUI, se ancora non l’aveste fatto e se l'avete fatto rileggetelo, magari la prossima volta mangerete le cozze con più attenzione!


