Il box office internazionale al 31 marzo 2026 delinea un mercato polarizzato tra blockbuster trasversali e forti identità locali. Project Hail Mary (Sony) domina l'Occidente, guidando i mercati di Europa (UK $9,87M, Italia €2,82M totali) e Oceania. Parallelamente, l'animazione Disney Hoppers si impone come fenomeno globale, conquistando la Cina ($9,58M) e l'America Latina.

L'Asia si conferma il territorio più dinamico grazie ai record domestici: in India, il kolossal action Dhurandhar: The Revenge debutta con ben $49,8 milioni, oscurando le major americane. In Medio Oriente, il cinema regionale vince con Aadu 3 ($2,79M negli Emirati), mentre nei mercati emergenti sudamericani spicca la strategia di Diamond Films con Shelter.

In Italia, l'equilibrio è garantito dalla tenuta dei titoli d’autore: se lo sci-fi di Lord & Miller mantiene la vetta, Hamnet di Chloé Zhao si consacra sleeper hit superando i 4 milioni di euro totali. Un ecosistema dove i grandi performer globali convivono con successi territoriali sempre più radicati.