Il box office internazionale al 24 marzo rivela un mercato polarizzato tra l'egemonia globale di Shelter e la forza dei fenomeni regionali. Il thriller con Jason Statham si conferma il titolo più diffuso al mondo, guidando oltre 40 mercati: dalla Cina ($1,82M) al Regno Unito ($1,33M), fino all’Arabia Saudita e al Messico. La sua capacità di abbattere le barriere culturali grazie a una narrazione survival universale lo rende un caso di studio per la distribuzione coordinata di Black Bear.
Parallelamente, la fantascienza di Project Hail Mary consolida il suo status di blockbuster d'élite, dominando in Oceania ($4,3M in Australia) e conquistando la vetta in Italia con €1,44M. Tuttavia, il radicamento culturale resta un fattore decisivo: in Spagna, la satira politica di Torrente for President umilia i kolossal con un debutto da 7 milioni di dollari, mentre in Brasile il dramma Reminders of Him scavalca l'azione di Statham puntando sull'emotività.
Il panorama attuale evidenzia dunque un equilibrio perfetto tra globalizzazione cinematografica e identità territoriale, dove pochi titoli riescono a essere realmente universali, mentre i franchise locali mantengono un controllo ferreo sui propri mercati di riferimento.


