Ogni giorno milioni di lavoratori si spostano per andare al lavoro, pagano carburante, mezzi pubblici, pranzi fuori casa. Tutto a loro spese. Nessuna detrazione.
Intanto professionisti e imprenditori “scaricano” di tutto: cene, regali, viaggi, anche un notebook da 1500 euro incartato con fiocco perché “è un regalo”. Ma con fattura, ovviamente.
È la solita Italia dove chi ha una partita IVA gioca con le regole e chi ha una busta paga le subisce. Lo Stato lo sa, ma tace. Anche i grandi moralizzatori istituzionali lo sanno, ma predicano senza cambiare nulla. E l’ingiustizia fiscale continua. Con la benedizione di tutti.


