Cronaca

Quando si ha diritto al risarcimento per danni da maltempo?

I cambiamenti climatici da alcuni anni sono all'attenzione di esperti e studiosi. Gli eventi meteo estremi sono diventati più frequenti ed è necessario intervenire sui territori prima che si verifichino disastri ambientali. 

La frequenza con cui alluvioni e piogge intense si verificano, secondo alcuni esperti indicano appunto come origine una grave crisi climatica. Nel mese di settembre, ad esempio le province di Como, Lecco e Bergamo hanno subito diversi danni a causa di smottamenti e allagamenti.

I danni da maltempo si ripercuotono sulla viabilità, oltre che sulla vita quotidiana delle persone colpite per danneggiamenti a garage e residenze. 

Maltempo Lombardia: danni a box e cantine, treni fermi causa maltempo

Infatti, a causa del maltempo la linea ferroviaria Milano-Lecco fu sospesa a causa del maltempo. Infatti, i Vigili del Fuoco sono riusciti a fermare un treno a pochi metri da una voragine causata dal maltempo nei pressi della stazione ferroviaria di Bulciago (Lecco), una delle zone più colpite dalla forte perturbazione temporalesca.

Il risarcimento danni per esondazione fiumi e torrenti è disciplinato, in particolare ai sensi dell’art. 2051 c.c. Si tratta di casi rientranti nel risarcimento causati dal verde.

Una delle caratteristiche di alluvioni, allagamenti, smottamenti, frane  è l’imprevedibilità. Infatti, mentre per le previsioni meteo, vi è una certa attendibilità, frutto di continui studi e verifiche, per quanto riguarda i territori, non si può prevedere se fiumi e laghi inonderanno, né come si comporterà il terreno in seguito a piogge e temporali.

Chi risarcisce il danno da alluvione? Come ottenere un risarcimento per i danni a fabbricati e immobili

Dal punto di vista legale, chi ha perso casa o negozio deve essere risarcito per danno emergente, in quanto ha perso ciò che prima aveva. Inoltre, esiste anche il lucro cessante, ossia il mancato guadagno per l’impossibilità a continuare un’attività produttiva o commerciale.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’individuazione delle responsabilità.

In tutti i casi in cui si subiscono danni da maltempo, dovuti a smottamenti del terreno, allagamento, straripamento di fiumi e torrenti è necessario rivolgersi ad esperti di risarcimento danni, per non lasciare nulla al caso. Uno dei massimi esperti in risarcimento per maltempo è Tutelaprima.

Tutelaprima ha una lunga esperienza di collaborazione e sinergie tra più forze e consulenze; infatti, non meno importante è la funzione che riveste, nei casi di risarcimento danni da alluvione, l’avvocato. Tale figura, infatti, lavorerà insieme al tecnico, e sulla base delle notizie da quest’ultimo fornite. 

Bisogna tener sempre presente, che ogni caso va studiato nella sua unicità. Tutelaprima si occupa di aspetti tecnici e legali, provvede a effettuare i rilievi necessari, individua le responsabilità, le quali, spesso, sono attribuibili a diversi soggetti, in base a quanto accaduto.

Risarcimento danno psicologico, danno morale in caso di danni per maltempo

Quando si subiscono danni per maltempo è necessario valutare tutte le conseguenze e implicazioni che ne derivano. In caso di allagamento da maltempo, ad esempio potrebbe figurare anche il danno morale. Quest'ultimo può essere richiesto se si prova che l'evento ha causato un evento traumatico (stress, sofferenza, dolore, ansia) e si è dimostrato un nesso causale tra questo e il comportamento negligente ad esempio il Comune per la mancata manutenzione. L'entità del risarcimento dipende dalla gravità della situazione e dalla sua dimostrazione in sede giudiziaria. 

Autore Giovanna Angelino
Categoria Cronaca
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