Dal 9 maggio al 5 luglio, la Fondazione Massimo e Sonia Cirulli di San Lazzaro di Savena (Bologna) dedica una grande mostra a Sophia Loren, icona senza tempo e protagonista assoluta dell’immaginario visivo del Novecento. Intitolata “Sophia Loren. Il mito della bellezza disegnato con la luce”, l’esposizione rende omaggio alla diva attraverso lo sguardo dei più importanti fotografi italiani e internazionali.
Il percorso riunisce circa cinquanta fotografie, di cui 35 provenienti dalla collezione della Fondazione, firmate da maestri come Gianni Berengo Gardin, Tazio Secchiaroli e Ugo Mulas. Gli scatti attraversano set cinematografici, eventi mondani e momenti più intimi, restituendo una Loren sfaccettata: diva magnetica e donna autentica, simbolo di un’epoca, ma anche figura profondamente umana.
Curata da Francesco Casetti, Angela Madesani e Nicoletta Ossanna Cavadini, la mostra si sviluppa per nuclei tematici. Tra questi spicca una sezione dedicata a Napoli, luogo d’origine dell’attrice, raccontata attraverso tredici fotografie in bianco e nero di Pino Settanni. Si tratta di un reportage degli anni Settanta che esplora i vicoli popolari, restituendo frammenti di infanzia e quotidianità in un contesto sociale vibrante e autentico.

A completare il percorso, due manifesti del film "Ieri, oggi, domani", titolo emblematico nella carriera della Loren e simbolo della diffusione internazionale dello stile italiano. Un richiamo potente al cinema che ha contribuito a consacrarla come icona globale.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue edito da Silvana Editoriale e si inserisce nel più ampio programma della Fondazione dedicato alla cultura visiva del Novecento. Un’occasione unica per riscoprire, attraverso la fotografia, il volto e il mito di una delle più grandi attrici della storia del cinema.


