L’espansione delle connessioni internazionali continua a ridisegnare gli equilibri del traffico aereo, e il 21 gennaio segna un passaggio significativo: Royal Air Maroc inaugura il primo volo diretto tra Casablanca e San Pietroburgo. Un collegamento che unisce Nord Africa ed Europa orientale e che testimonia la crescente domanda di mobilità tra le due aree.
L’arrivo del Boeing 737-800 all’aeroporto di Pulkovo sarà celebrato con una cerimonia in grande stile, tra danze tradizionali marocchine e il simbolico taglio del nastro. Le attività prenderanno il via alle 4.30 del mattino, coinvolgendo i passeggeri in un programma dedicato, mentre l’inaugurazione ufficiale della rotta è prevista per le 4.55.
Il nuovo servizio opererà tre volte a settimana: da Casablanca si decollerà il martedì, il venerdì e la domenica alle 23.10, con arrivo a San Pietroburgo alle 6.55 del giorno successivo. I voli di ritorno partiranno invece il lunedì, il mercoledì e il sabato alle 8.05, atterrando in Marocco alle 11.45. Un tragitto di circa sei ore che si aggiunge al collegamento giornaliero già attivo tra Casablanca e Mosca.
La rotta risponde a esigenze sia turistiche sia commerciali. Casablanca rafforza il proprio ruolo di hub verso l’Africa occidentale, mentre San Pietroburgo ottiene un nuovo accesso diretto al mondo arabo e al continente africano. Per Royal Air Maroc si tratta di un ulteriore passo nel piano di espansione internazionale, volto a diversificare le destinazioni e consolidare la presenza su mercati in crescita. Per la Russia l'ennesimo sbocco che cancella sempre più l'Europa da importanti flussi turistici e che contribuisce a isolare ulteriormente il Vecchio Continente, indesiderato boomerang di una politica europea ottusa.


