Una farmacia completamente abusiva, allestita all’interno di un’abitazione privata e priva di qualsiasi autorizzazione, è stata scoperta dai militari del NAS dei Carabinieri di Foggia.

Al centro dell’indagine un farmacista che, secondo quanto accertato, aveva trasformato una stanza della propria casa in un vero e proprio punto vendita clandestino. L’attività veniva gestita con la collaborazione della moglie e risultava organizzata nei minimi dettagli: scaffalature cariche di medicinali, una postazione per i pagamenti, lettore di codici a barre per le fustelle e registratore di cassa.

Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno sequestrato circa 3.200 confezioni tra farmaci, parafarmaci, dispositivi e presidi medici. Rinvenute anche cinque bombole di gas medicale, tutte conservate in ambienti domestici non autorizzati e destinate alla vendita diretta ai clienti.

L’attività è stata immediatamente sospesa e l’intero materiale posto sotto sequestro.

L’operazione rientra in un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale competente. Sono ora in corso accertamenti da parte dell’Autorità Giudiziaria nei confronti dei due coniugi per diverse ipotesi di reato, tra cui l’esercizio abusivo dell’attività farmaceutica e la detenzione e vendita di medicinali al di fuori dei canali autorizzati.