Il Cardinale Pietro Parolin socio onorario del Parlamento della Legalità Internazionale nel ricordo di Luca Attanasio
Nel quinto anniversario dell’uccisione dell’Ambasciatore Luca Attanasio, la Chiesa di San Giorgio di Limbiate (Monza e Brianza) ha ospitato una celebrazione di rilievo ecclesiale e civile. Alle ore 11:30 il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, ha presieduto la Santa Messa nel paese natale del diplomatico ucciso in Congo il 22 febbraio 2021.
Durante la commemorazione, il Cardinale è stato nominato socio onorario del Parlamento della Legalità Internazionale. L’attestato è stato consegnato dal vicepresidente Salvatore Sardisco, alla presenza di una delegazione dell’associazione.
Il riconoscimento si inserisce nel percorso culturale ed educativo promosso dal Parlamento della Legalità Internazionale, guidato dal presidente Niccolò Mannino e dallo stesso Sardisco, che da anni diffonde nelle scuole e nelle istituzioni una pedagogia della legalità fondata sui valori evangelici e sulla centralità della dignità umana, ispirandosi alla testimonianza di Luca Attanasio.
In collaborazione con il padre dell’Ambasciatore, Salvatore Attanasio, l’associazione promuove seminari, protocolli d’intesa e percorsi formativi che trasformano la memoria in responsabilità educativa e impegno concreto per la pace.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre donato al Cardinale il volume “Nessuno calpesti i nostri sogni. Giovani artigiani di speranza”, realizzato con la Pontificia Accademia di Teologia, contenente i contributi del seminario “Beati gli operatori di pace: da don Tonino Bello a Luca Attanasio”, dedicato al ruolo etico della diplomazia.
La nomina del Cardinale Pietro Parolin rappresenta un segno di continuità tra fede, diplomazia e responsabilità istituzionale, nel solco della testimonianza di Luca Attanasio.