Economia

Nuova manifestazione interesse per Kasanova

 Primo incontro tra l'azienda e le organizzazioni sindacali al MIMIT sul futuro di Kasanova, player attivo nella vendita di articoli per la casa, arredamento e tessile, con una rete di oltre 800 punti vendita e circa 5.000 lavoratori tra diretti e indiretti. I rappresentanti della società hanno annunciato, a seguito del ritiro dell'offerta di acquisto da parte di OVS Spa, l'arrivo di una nuova manifestazione di interesse da parte di un soggetto industriale italiano e l'avvio di una fase di due diligence. Durante l'incontro, azienda e sindacati hanno valutato la necessità di intensificare i momenti e le modalità di confronto, per superare questa fase di transizione nel modo più ordinato possibile e supportare l'azione di rilancio industriale di Kasanova. Al termine dell'incontro, il Ministero ha sottolineato la volontà di monitorare e supportare un percorso condiviso con le parti, fissando un nuovo incontro per il 18 marzo. 

Tutto ciò dopo  ritiro dell’ offerta vincolante di acquisto che aveva fatto Ovs, arrivata quattro giorni fa un po a sorpresa. Il gruppo aveva avanzato un’offerta vincolante sul 100% di Kasanova. "Non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata", ha fatto sapere il consiglio di amministrazione. Diffusi intanto i conti del Gruppo del 2025: le vendite si sono attestate a 1,74 miliardi, in crescita del 7%. I vertici: “Trarre vantaggio dagli effetti dei numerosi progetti messi in campo”. Ora ecco questa nuova notizia filtrare dal Mimit, che non si è mandato per vinto per cercare di salvare azienda ed occupazione, come fatto già in diversi casi in questi ultimi due anni, a cominciare da La Perla, Beko, Riello, Coin e  Diageo, solo per indicare le più recenti. 

Autore Vincenzo caccioppoli
Categoria Economia
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