Rinnovo degli accordi 2022-2024 per medici e pediatri: al via il tavolo negoziale SISAC il 15 ottobre
Dopo il via libera del Comitato di Settore all'Atto d'Indirizzo, la SISAC (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) aprirà il 15 ottobre il tavolo negoziale per il rinnovo degli accordi 2022-2024 con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali. L'obiettivo è chiudere rapidamente la trattativa per aggiornare il quadro contrattuale, introducendo elementi di flessibilità e misure di sostegno ai giovani professionisti, in linea con le esigenze della sanità territoriale e con le finalità del PNRR.
Le priorità: flessibilità, giovani e Case di Comunità
Secondo quanto riportato nell'Atto d'Indirizzo, il nuovo accordo mira a rendere più flessibile l'organizzazione del lavoro e a rafforzare il supporto ai medici più giovani. È previsto che i titolari di incarico a tempo indeterminato affianchino i colleghi in formazione o con incarichi temporanei all'interno delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali), favorendo così l'inserimento professionale e il ricambio generazionale.
Particolare attenzione sarà riservata alla rimodulazione degli orari di lavoro, per tenere conto della crescente presenza femminile nella professione medica e delle esigenze di conciliazione vita-lavoro.
Inoltre, il nuovo assetto contrattuale dovrà garantire risorse e strumenti adeguati per il funzionamento delle Case di Comunità, uno dei pilastri del PNRR per il potenziamento dell'assistenza territoriale.
Le risorse economiche
Le risorse destinate al triennio 2022-2024 derivano principalmente dalle leggi di bilancio 2021 e 2023, per un incremento complessivo fino al 5,78% nel 2024.
Il 70% dei fondi sarà destinato all'adeguamento delle quote capitarie e orarie, mentre il restante 30% andrà a finanziare gli obiettivi delle AFT, con particolare riferimento al supporto delle Case di Comunità e ai programmi di salute pubblica, come i progetti di screening regionali.
Semplificazioni e governance
L'Atto prevede anche la soppressione della cosiddetta “procedura SISAC” per l'assegnazione di incarichi a professionisti provenienti da regioni non confinanti, con l'obiettivo di snellire i processi di reclutamento.
Inoltre, verranno ridefiniti i comitati paritetici della specialistica ambulatoriale, per uniformare la governance contrattuale con quella già in vigore per medicina generale e pediatria.
Fedriga: “Accordo rapido, poi avanti con il triennio 2025-2027”
“Con l'apertura del tavolo, auspichiamo che si possa giungere con celerità alla sottoscrizione dell'accordo nazionale per il triennio 2022-2024, rinviando alla successiva tornata contrattuale 2025-2027 i temi di maggiore complessità”, ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Massimiliano Fedriga, in un videomessaggio al Congresso nazionale FIMMG in corso a Cagliari.
L'apertura del tavolo negoziale segna un passaggio cruciale per aggiornare il quadro delle convenzioni con i professionisti della sanità territoriale. Tra flessibilità, valorizzazione dei giovani e rafforzamento delle strutture di prossimità, il rinnovo 2022-2024 punta a rendere il sistema più moderno ed efficiente, in linea con gli obiettivi di riforma e digitalizzazione previsti dal PNRR.