I limiti sono evidenti e il dato lo conosce bene anche Antonio Conte. “Abbiamo perso sette partite in questa stagione, tutte in trasferta: sappiamo dove migliorare”.
Nello specifico, l’allenatore del Napoli vorrebbe un atteggiamento più spregiudicato. “Dobbiamo essere bravi in certi momenti, da gestire con esperienza e malizia, magari anche con qualche perdita di tempo. Dopodiché non dobbiamo perdere il coraggio senza farci sopraffare dal timore di concedere il gol, perché poi alla fine ce lo chiamiamo se l’atteggiamento è questo, come poi è successo. Io non ho nulla da rimproverare a questi ragazzi che nell’emergenza stanno dando tutto.
Se vado ad analizzare alcune situazioni, in trasferta dobbiamo essere più bravi nella gestione e a parlarci un po’ di più, tirando fuori più carattere, perché in questi casi oltre al calciatore serve la persona. Penso sia l’aspetto più difficile su cui lavorare, non si tratta di concetti di campo ma ragioniamo a livello psicologico, quindi cerchiamo la via giusta lavorandoci”.


