«Era più grande di me di 29 anni, ma la differenza di età non l’ho mai sentita. Alberto era un uomo vitalissimo, faceva mille cose, era sempre attivo. Ero io che facevo fatica a stargli dietro. Era un uomo generoso, non risparmiava mai le sue energie, non dormiva mai più di quattro ore a notte, e amava viaggiare, girare il mondo per conoscere, scoprire. Era un uomo veramente fuori dal comune».

Michela Miti, che molti ricordano per i suoi ruoli nelle commedie italiane degli anni Ottanta e per la parte della maestrina sensuale nei film di Pierino con Alvaro Vitali, oggi vive una realtà ben diversa da quella dei tempi d’oro. Dopo aver lavorato anche in pellicole come Cornetti alla crema e Dolce pelle di Angela, e aver avuto qualche esperienza nelle fiction televisive, si è allontanata dal mondo dello spettacolo nei primi anni Duemila.

La sua relazione più importante è stata con Alberto Bevilacqua, scrittore e regista che l’ha anche diretta in Gialloparma. Il loro legame è durato per 18 anni, fino alla scomparsa di lui nel 2013. Michela oggi si dedica soprattutto alla poesia, ma dal 2003 non ha più avuto ruoli significativi in TV o al cinema.

La situazione attuale è molto complicata: “Purtroppo – racconta – mi hanno anche notificato l’avviso di sfratto e l’unica notizia positiva è che solo pochi giorni fa ho saputo che è stato prorogato a settembre. I miei giorni di permanenza in questa casa sono davvero agli sgoccioli”. Vive senza gas e si arrangia come può: “Solo grazie all’ausilio di un miracoloso fornetto elettrico riesco a cucinarmi un pasto almeno una volta al giorno”.

Dagli anni in cui era un’icona sexy e il suo volto appariva ovunque, Michela si trova ora a fare i conti con difficoltà che non avrebbe mai immaginato. La distanza tra il passato sotto i riflettori e il presente è davvero netta.