Il panorama cinematografico d'animazione si arricchisce di un potenziale contendente per la prossima Stagione dei Premi: parliamo di "Endless Cookie", un apprezzato documentario animato canadese che ha debuttato all'ultimo Sundance Film Festival.
Quest'opera, selezionata anche per il prestigioso Annecy International Animated Film Festival, è il risultato di nove anni di meticolosa animazione artigianale. Il film trasporta lo spettatore in un viaggio toccante che parte dal remoto insediamento di Shamattawa e si estende fino alle vibranti scene urbane degli anni '80.
Diretto dai fratellastri Seth e Peter Scriver, "Endless Cookie" offre un ritratto intimo e spesso surreale della loro complessa relazione. Questa dinamica è profondamente influenzata non solo dalla loro differenza d'età di 16 anni, ma anche dalle diverse origini delle rispettive madri: quella di Peter, membro Cree della Shamattawa First Nation, e quella di Seth, di origine bianca.
Attraverso questa narrazione personale, il documentario esplora temi profondi come l'identità, la razza e la resistenza indigena alla colonizzazione, ponendo l'attenzione anche su questioni sociali cruciali, come la persistente mancanza di accesso all'acqua potabile per le comunità delle Prime Nazioni in Canada.


