Sembra ieri che ci vantavamo dei nostri figli "smanettoni" con il cellulare, eppure oggi li consideriamo inseparabili da uno strumento di "perdizione". Questo è il paradosso della nostra società, che ora si affida a divieti e regole per risolvere un problema che, in realtà, abbiamo creato noi. Affrontare questo tema con la solita schiettezza è tutt'altro che facile, perché il cellulare incarna quanto di più controverso c'è nel nostro vivere quotidiano.
Abbiamo dovuto aspettare che il cellulare diventasse una vera e propria dipendenza per i ragazzi, l'anticamera di tutta una serie di problemi sfuggiti al controllo degli adulti, fino a scomodare gli psicoterapeuti. E sapete per cosa? Non per curare i ragazzi, ma per aiutarli a fare un tantino a meno del cellulare. Se non è questa una contraddizione!
La vera cura non sono le imposizioni, ma il nostro esempio quotidiano. Per approfondire l'argomento, leggi l'articolo che segue, cliccando qui


