di Isabella Siciliani
Ave Maggio!...Terzo mese del calendario lunare romano ( poi riformato da Cesare in quello solare di dodici mesi) era dedicato a Maia , una delle sette Pleiadi, dea della fecondità, del rifiorire della natura, del suo risveglio dopo il sonno autunnale.
Maia, la madre di Hermes, si festeggiava in questo mese, il mese della "vita".
Vergine bella che di sol vestita, coronata di stelle al Sommo Sole piacesti sì che'nte Sua Luce ascose, amor mi spinge a dir di Te parole ma non so incominciare senza tu 'aita".
( F.Petrarca da Canzoniere).
Ave Maria ...

Maggio è il nostro quinto mese dell'anno, simbolo della primavera piena, quando la natura raggiunge il suo massimo splendore, è proprio Maggio il mese della fioritura e della rinascita...
Nella tradizione cristiana è il mese dedicato alla Vergine Maria, Madre di tutti noi e al culto mariano.
Tutte le Madri si festeggiano nel mese dedicato alla Rinascita e alla Vita.
Se le schiene delle madri non si piegassero, quelle dei figli non si raddizzerebbero mai.
( Proverbio Arabo)
La parola "madre" ha origini antichissime che risalgono ad una radice indoeuropea "matr"( misurare, preparare, formare) che indica colei che forma e ordina la vita.

La parola si è poi evoluta nel latino "mater" e nell'italiano "madre", la parola " mamma" è legata alla alla lallazione infantile.
È certo che "madre" è un termine quasi universale a evidenziare un origine condivisa tra diversi popoli.
Oggi, sempre più, oltre alla figura biologica, la parola "madre" è usata per indicare la fonte e l'origine di qualcosa, intesa appunto come "matrice".
In questo mese, profumato di fiori e tenerezza, vorrei dedicare i miei pensieri più dolci a tutte le Madri che sanno essere ogni giorno "persone speciali ",che sanno superare ogni ostacolo e, andando al di là di ogni convenzione e pregiudizio, seguono il loro antico intuito ed il loro cuore immenso.
Le Madri che per loro natura sono sensibili ed attente, sanno capire i bisogni dei loro figli anche se non espressi direttamente.
Le Madri sono "le regine dell'empatia" sono l'Alfa e l'Omega della vita di ognuno di noi...un battito forte va a Mia Madre che c'è sempre dentro di me...
Voglio dedicare i miei pensieri più belli ai nostri Figli che ci hanno reso Madri...
Sei stato tu quel battito lieve nel silenzio profondo del mio grembo che ha toccato il mio cuore con la delicatezza di un sussurro e ci è rimasto per sempre.
Sei stato tu a scuotere il mio mondo, sei stato tu la scintilla che ha acceso in me un'emozione nuova e magnifica che non sapevo di poter provare.
Sei stato tu ad essere subito "mio"come se la mia anima avesse avuto il tuo nome inciso per sempre e una parte di te resterà sempre dentro di me!
La mia vita è ricominciata quando ti ho stretto a me.
Mi hai insegnato ad amare, non solo con il cuore ma con tutta me stessa.
Sono stata "la tua prima casa nel mondo"...
Ti ringrazio , figlio mio, perché mi hai reso la donna che sono...sei stato il mio inizio!
A TE...A te che odoravi di stelle lontane e di un antico profumo di glicine...
A te che profumavi di vento tiepido d'estate e di fresca rugiada...
A te che avevi il sapore meraviglioso della vita...
Da subito la bellezza del mondo è stata nei tuoi occhi e il cielo restava muto ad ammirarti...
Io...io ti guardavo e mi chiedevo come fosse possibile che tu fossi per me.
Un tempo esisteva " la mamma di latte" che era colei che non aveva portato in grembo il bimbo che nutriva con il suo latte, con il suo amore, con il soffio della sua stessa vita.
Era quello un legame fatto di sguardi silenziosi, d' intesa profonda...di un profumo che restava impresso nei ricordi più antichi di entrambi.
Era un amore generoso quello, così come è un amore immenso quello di chi diventa madre per scelta, prendendosi cura, con un amore puro, di un figlio che non ha il proprio sangue e decide di custodirlo con dedizione come un germoglio , creando così un ponte invisibile con una vita che cresce grazie al suo meraviglioso dono.
LA PIETÀ foto vincitrice del World Press Photo 2024 di Mohammed Salem.

Intense parole d'amore voglio dedicarle a tutte le Madri che hanno vissuto il dolore immenso, ingiusto ed insopportabile di perdere la propria creatura ...restando la propria Madre per sempre.
Vorrei stringere sul mio cuore tutte quelle bimbe che sanno essere Principesse anche se non hanno le scarpette di cristallo...
I miei dolci pensieri a tutte le Bambine del Mondo che diventeranno madri , affinché siano sempre rispettate ed amate, perché la loro vita sia considerata sacra:saranno loro il tempio della nuova vita che porteranno in grembo.
"Ogni donna nasce madre"e allora, dal cuore del mio cuore, dedico i miei pensieri più belli a tutte le donne che, ogni giorno, con impegno e passione, si dedicano alle loro attività, rivolgendosi, premurose, a chi ha bisogno della loro attenzione...
Auguro "Buon Vento verso la propria Itaca" a tutte le donne che sanno essere "madri" per tutti.

