Export, le Marche rilanciano dal MICAM
Al MICAM di Milano il distretto calzaturiero marchigiano sceglie una linea chiara: rafforzare l’azione comune per competere sui mercati esteri.
Nel padiglione 1, l’incontro promosso da Confindustria Fermo ha riunito Regione Marche, imprese e Simest, mettendo al centro credito, innovazione e strategie di crescita.
«Il Micam resta la piattaforma più importante per il comparto», ha spiegato la presidente di Assocalzaturifici Giovanna Ceolini, evidenziando «segnali di ripresa nei volumi e un rinnovato interesse dei buyer». Per il presidente di Confindustria Fermo, Fabrizio Luciani, la strada è tracciata: «Le associazioni devono ascoltare gli imprenditori e trovare soluzioni insieme».
Determinante il ruolo della Camera di Commercio delle Marche. «Parlare di export significa parlare di futuro», ha ricordato Francesca Orlandi, sottolineando la necessità di consolidare i mercati in una fase più selettiva.
L’assessore regionale Giacomo Bugaro ha ribadito l’impegno della Regione: «Dalla Zes all’intelligenza artificiale, abbiamo strumenti importanti, da calibrare con chi lavora sui mercati». Centrale anche il potenziamento dell’aeroporto, destinato a diventare un nodo logistico per le imprese.
Dal fronte produttivo, Achilli, Ubaldi e Fenni confermano il valore della fiera: «Il MICAM ci permette di intercettare nuovi mercati», ha detto Achilli. «L’export non è solo vendere, ma costruire una presenza strutturata», ha aggiunto Ubaldi.