L’UE prende le distanze dalla Global Sumud Flottiglia secondo le dichiarazioni di una portavoce
L'Unione Europea ha dichiarato lunedì di non incoraggiare la flottiglia che si sta dirigendo verso Gaza con aiuti umanitari e attivisti filo-palestinesi, tra cui Greta Thunberg.
«Non incoraggiamo iniziative di questo tipo, perché rischiano di alimentare un "escalation" e mettono in pericolo i partecipanti»,
ha spiegato la portavoce della Commissione, Eva Hrncirova.
Secondo Bruxelles, la via più efficace per far arrivare gli aiuti resta quella delle organizzazioni partner già operative sul terreno.
«Il nostro obiettivo è garantire consegne su larga scala. Manteniamo i canali di comunicazione aperti con Israele e continuiamo a negoziare con le autorità israeliane», ha aggiunto la portavoce.
La Global Sumud, composta da circa 20 imbarcazioni partite da Barcellona a cui in queste ore se ne stanno aggiungendo altrettante partite dall'Italia e dal nord Africa, punta a raggiungere Gaza entro metà settembre. L'iniziativa arriva dopo che Israele, a giugno e luglio, ha bloccato due precedenti tentativi da parte di attivisti di raggiungere la Striscia via mare.
Intanto, la crisi umanitaria a Gaza, dove le Nazioni Unite hanno dichiarato lo stato di carestia, si aggrava con circa mezzo milione di persone che vivono in condizioni inimmaginabili.
L'UE continua a chiedere a Israele di consentire un flusso maggiore di aiuti, ma le divisioni interne ai 27 Stati membri, a causa dell'opposizione di Germania e di altri Paesi governati da neo e post fascisti (tra cui l'Italia), hanno impedito di approvare decisioni che potessero trasformarsi in pressioni concrete sullo Stato ebraico.
Per ultimo, da far presente che la dichiarazione di quest'oggi arriva dalla portavoce della commissaria rumena Roxana Mînzatu, vicepresidente esecutiva per i diritti sociali e le competenze, la qualità del lavoro e la preparazione, il cui compito è quello di guidare il lavoro complessivo volto a rafforzare il capitale umano dell'Europa, dalle competenze e dall'istruzione alla cultura e allo sport.
Pertanto... a che titolo e per conto di chi Eva Hrncirova ha rilasciato tali dichiarazioni? Mistero!