George Russell conquista la vittoria nella Sprint del Gran Premio di Cina dopo una gara breve ma intensa, segnata da duelli serrati nelle prime fasi e da una Safety Car nel finale che ha rimescolato le carte. Il pilota della Mercedes ha preceduto sul traguardo le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, al termine dei 19 giri disputati sul circuito di Shanghai.

Russell, scattato dalla pole position, è riuscito questa volta a difendere il comando alla partenza – a differenza di quanto accaduto una settimana fa in Australia – ma la leadership è durata poco. Lewis Hamilton, partito quarto con la Ferrari, ha infatti sferrato l’attacco decisivo alla curva 9, superando il connazionale e prendendo momentaneamente il controllo della gara.

Nei giri iniziali i due britannici si sono sfidati ruota a ruota per la testa della corsa, scambiandosi più volte la posizione. Il momento chiave è arrivato al quinto giro: Russell ha piazzato la manovra decisiva alla staccata della curva 14, riprendendosi il comando e iniziando ad accumulare un piccolo margine sugli inseguitori.

Alle loro spalle si è accesa anche la battaglia interna alla Ferrari. Charles Leclerc è riuscito a superare Hamilton nelle fasi centrali della Sprint, mettendosi all’inseguimento della Mercedes numero 63. Il monegasco ha chiuso secondo, a soli sei decimi da Russell, dopo un finale concitato segnato dall’ingresso della Safety Car, causata dal ritiro dell’Audi di Nico Hülkenberg, rimasta ferma in pista e costringendo la direzione gara a far intervenire i commissari per la rimozione della vettura. La situazione ha portato diversi piloti a effettuare un pit stop tardivo, creando una fase particolarmente caotica ai box.

Hamilton ha comunque difeso il terzo posto finale, nonostante abbia perso terreno dietro a Lando Norris durante il valzer delle soste, dovendo attendere il pit stop del compagno Leclerc prima di poter rientrare ai box.

Quarta posizione proprio per Norris con la McLaren, davanti alla seconda Mercedes di Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano ha vissuto una gara complicata: partito dalla prima fila, ha avuto uno scatto poco brillante ed è stato penalizzato con 10 secondi per una collisione con Isack Hadjar nel corso del primo giro.

Alle sue spalle ha chiuso Oscar Piastri con l’altra McLaren, superato nel finale proprio da Antonelli. Gli ultimi punti disponibili sono andati a Liam Lawson con la Racing Bulls e a Ollie Bearman con la Haas, entrambi favoriti dalla scelta di non fermarsi ai box durante la Safety Car.

Fuori dalla zona punti Max Verstappen con la Red Bull, nono, davanti alla Haas di Esteban Ocon. A seguire Pierre Gasly (Alpine), Carlos Sainz con la Williams, Gabriel Bortoleto per Audi e Franco Colapinto con l’altra Alpine.

Più indietro Isack Hadjar, quindicesimo, davanti ad Alex Albon e alle Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll. Ultimo tra i piloti classificati Sergio Perez con la Cadillac.

Tre i ritiri: oltre a Hülkenberg, costretto a fermarsi causando la Safety Car, non hanno visto la bandiera a scacchi Valtteri Bottas per un problema di potenza e Arvid Lindblad, finito in testacoda già nel corso del primo giro.

La Sprint di Shanghai conferma dunque una Mercedes competitiva e una Ferrari pronta a lottare per la vittoria, lasciando presagire una gara domenicale altrettanto combattuta.



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