Laureato in giurisprudenza, innamorato del mondo dello spettacolo, si trasferì a Roma per inseguire il sogno del piccolo schermo. L'esordio, leggenda vuole per caso, fu alla domenica pomeriggio nel 1966 con Settevoci. Fu un trampolino di lancio. Nel '67 è con Corrado, Enzo Tortora e Mike Bongiorno a Sabato Sera e nel 1968 già il primo dei tanti incontri con Sanremo: presenta con Luisa Rivelli e nello stesso anno è anche il conduttore di Un disco per l'estate, altro titolo di successo. Baudo diventa, show dopo show, il conduttore per eccellenza, colto e garbato. 

 Canzonissima, Luna Park, innumerevoli edizioni di Domenica in, l'amato festival che ha dominato per una vita tra il '68 e il 2008 e poi Fantastico con le debuttanti Parisi e Cuccarini negli anni Ottanta che sono stati gli anni d'oro della sua dorata carriera, e poi ancora Serata d'onore e Novecento, spesso format da lui ideati. Talent scout d'eccezione ha portato alla ribalta tra i tanti Al Bano, Gigi D'Alessio, Alessandra Martinez, Tosca D'Aquino, Beppe Grillo, il Trio Solenghi-Lopez-Marchesini, Eros Ramazzotti, Barbara D'Urso, Andrea Bocelli, Giorgia, Irene Grandi, Gianluca Grignani, Anna Tatangelo ma non Fiorello, che scartò ad un provino rammaricandosene per sempre.

Nel '91 ci fu un attentato dinamitardo alla sua casa di Santa Tecla in Sicilia per essersi scagliato contro la mafia durante una commemorazione del giudice Chinnici (fortunatamente la villa era vuota quella notte). 

 Nel 1986 ha rischiato anche una crisi internazionale con l'Iran durante il 'Fantastico 7' da lui condotto a causa di uno sketch del trio Lopez, Solenghi, Marchesini sull'Ayatollah Khomeini e nella stessa edizione ci fu il monologo dell'allora comico Beppe Grillo contro Craxi che costò al ligure l'esilio dalla Rai. Fantastico 7 fu un caso anche per lui: criticato dall'allora presidente della Rai Enrico Manca che definì Baudo 'nazional-popolare', Pippo risentito passò all'emergente Fininvest, salvo recedere il contratto l'anno dopo, cedendo per penale il palazzo nel centro di Roma a Silvio Berlusconi.

Baudo ha attraversato nei suoi programmi i temi difficili della storia contemporanea e della cultura, dando spazio a libri, spettacoli teatrali, film d'autore, e conducendo interviste a scrittori, registi, attori (come Moravia, la Fallaci, Arbasino, Montanelli). Tra gli aneddoti ricordati da Pippo negli anni, "quando Benigni mi tocco' nel suo monologo le parti intime a Sanremo. Un parlamentare fece un'interrogazione dicendo che quella era stata violenza sessuale e che io avrei dovuto fare denuncia". 

 Baudo ha avuto cinque legami - Mirella Adinolfi (da cui ha avuto Alessandro, riconosciuto dopo anni), Angela Lippi (da cui ha avuto la figlia Tiziana), Alida Chelli, Adriana Russo e Katia Ricciarelli che ha sposato con sfarzo a Catania nel 1986 (e da cui ha divorziato nel 2007).

 La Rai ne ha festeggiato i 60 anni di carriera con Buon Compleanno...Pippo in prima serata su Rai1 nel 2019 con tutti i suoi colleghi a fargli affettuosamente festa.