La seconda giornata dei playoff NHL ha visto due sfide segnate da ribaltoni, overtime e finali convulsi. Montreal firma l’impresa più rumorosa, Colorado quella più sofferta.
Sul ghiaccio dei Tampa Bay Lightning, i Montreal Canadiens strappano un successo pesantissimo per 4-3 all’overtime, guidati da una prestazione monumentale di Juraj Slafkovský. Il giovane slovacco realizza una tripletta interamente in power play e firma anche il gol decisivo nei supplementari. La gara è una continua altalena: Montreal avanti, Tampa che rimonta e sorpassa, poi ancora i Canadiens a ribaltare tutto prima del 3-3 firmato da Brandon Hagel (doppietta per lui) nel terzo periodo. Ma nei prolungamenti la freddezza di Slafkovský fa la differenza.

A Denver, i Colorado Avalanche aprono la serie contro i Los Angeles Kings con un 2-1 che racconta più sofferenza del previsto. Le reti di Artturi Lehkonen e Logan O’Connor sembrano indirizzare la partita, ma nel finale LA accorcia in sei contro quattro grazie ad Artemi Panarin. L’assalto conclusivo dei Kings viene però frenato da una penalità per bastone alto a Joel Armia, che spezza il 'momentum' californiano proprio nel finale decisivo.
Due gare, due storie diverse: Montreal sorprende con un protagonista esplosivo, Colorado conferma la propria solidità nei momenti critici.