Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato domenica che invierà sistemi di difesa aerea Patriot all'Ucraina, sottolineando che sono "assolutamente necessari" per la difesa del Paese. Trump ha motivato la decisione accusando il presidente russo Vladimir Putin di essere inaffidabile: "Parla bene, ma poi la sera bombarda tutti".

Trump non ha specificato il numero esatto di batterie Patriot che verranno fornite, precisando però che i costi saranno interamente rimborsati dall'Unione Europea!

La sua posizione nei confronti del leader russo sembra essere cambiata radicalmente negli ultimi tempi: da un atteggiamento accomodante a una crescente frustrazione, dovuta al fallimento dei tentativi di mediazione per un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina.

Secondo un rapporto di Axios, citato domenica, il presidente degli stati Uniti sarebbe inoltre pronto ad annunciare un piano per armare Kiev con armi offensive, segnando un netto cambio di rotta rispetto alle sue precedenti dichiarazioni, in cui era stato più cauto sull'invio di armamenti pesanti.

Alla domanda dei giornalisti, Trump ha risposto in modo diretto: "Invieremo loro i Patriot, di cui hanno disperatamente bisogno. Putin ha sorpreso molti: sembra tranquillo, poi lancia missili la sera. C'è qualcosa che non va lì. A me non piace". 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva recentemente rinnovato la richiesta di ulteriori sistemi di difesa per contrastare i continui attacchi effettuati con missili e droni provenienti dalla Russia, che hanno devastato infrastrutture civili e militari.

Trump ha aggiunto: "Forniremo loro diversi tipi di equipaggiamento militare molto sofisticato. Loro ci pagheranno il 100% dei costi, ed è così che vogliamo che funzioni".

Nei prossimi giorni, Trump incontrerà il segretario generale della NATO, Mark Rutte, per discutere della situazione in Ucraina e di altre questioni di sicurezza internazionale. La Casa Bianca non ha ancora rilasciato un commento ufficiale sull'annuncio.

La decisione di Trump potrebbe rappresentare un punto di svolta nel conflitto, ma anche generare tensioni politiche, sia a livello interno che internazionale, vista la delicatezza dell'equilibrio tra sostegno all'Ucraina e il rischio di un'escalation diretta con Mosca.

Andrii Yermak, capo dell'ufficio del presidente ucraino, ha riferito che questo lunedì Keith Kellogg, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per l'Ucraina, è arrivato a Kiev.