Nella notte NHL, i Carolina Hurricanes volano in finale di Eastern Conference completando il secondo 'sweep' consecutivo, eliminando i Philadelphia Flyers con il 3-2 all’overtime in Gara‑4. I Flyers partono forte con Foerster, ma sprecano ancora un power‑play disastroso. Carolina ribalta l’inerzia nel periodo centrale con Blake — autore poi del gol decisivo al 65’31’’ — e con Stankoven, mentre Jankowski si vede annullare il possibile 1-2 per interferenza sul portiere. Il pareggio di Bump rimanda tutto ai supplementari, dove un errore di Vladař spalanca la porta al successo degli Hurricanes, prima squadra a firmare un doppio sweep dal 1987

A Saint Paul, invece, i Minnesota Wild travolgono i Colorado Avalanche con il punteggio di 5-1 e accorciano sul 2-1. Kaprizov apre in 4‑contro‑4, Hughes raddoppia in superiorità e Hartman firma il tris, costringendo Wedgewood alla panchina dopo tre gol su 12 tiri. MacKinnon prova a riaprire la gara, ma Faber risponde subito e Boldy chiude a porta vuota. Decisivi gli special team e la serata di Wallstedt, autore di 35 parate e finalmente solido dopo le difficoltà iniziali. Gli Avalanche, fin lì imbattuti, pagano una prestazione opaca e la mancanza di energia denunciata da Bednar. Gara‑4 diventa ora un crocevia: Minnesota ha ritrovato identità e ritmo, Colorado deve reagire.