Global Sumud Flottilla: appello ad agire immediatamente per garantire l'accesso umanitario a Gaza e per porre fine al genocidio del popolo palestinese
Global Sumud FlottillaDichiarazione congiunta
Un appello ad agire immediatamente per garantire l'accesso umanitario a Gaza e per porre fine al genocidio del popolo palestinese.In qualità di rappresentanti eletti da tutto il mondo, ci uniamo in un appello urgente a tutti i governi e agli organismi internazionali. Chiediamo quanto segue:
- Corridoio umanitario immediato. Tutti gli stati e le autorità competenti devono prendere ogni misura possibile per garantire almeno l'apertura di un corridoio umanitario sicuro e continuo verso Gaza. È un imperativo morale, legale e umanitario. I civili devono poter accedere senza ostacoli né ritardi agli aiuti vitali.
- Protezione delle iniziative civili: la Flottiglia Globale Sumud. Rivendichiamo il diritto e il dovere della società civile di impegnarsi in iniziative pacifiche e non violente a scopo umanitario. La flottiglia, impegnata a consegnare aiuti e a manifestare solidarietà con il popolo di Gaza, deve essere protetta. Chiediamo ai governi e alle istituzioni internazionali di garantire la sicurezza della missione fino al suo arrivo, evitando qualsiasi ostacolo o pericolo. La flottiglia è un'iniziativa legale e non può essere attaccata né fermata.
- Responsabilità della comunità internazionale. Il diritto umanitario internazionale obbliga tutti gli stati a proteggere i civili nelle zone di conflitto e a consentire la consegna di assistenza umanitaria. I governi devono agire senza scuse o ritardi: è una responsabilità storica e giuridica che va rispettata.
- Fine dell'uso della fame come arma di guerra. Tale pratica viola l'articolo 54 dei protocolli aggiuntivi alla Convenzione di Ginevra. Deve essere rispettato il diritto del popolo palestinese a vivere in pace e libertà nella propria terra.
- Illegittimità delle occupazioni. Ricordiamo che ogni forma di occupazione è illegale secondo il diritto internazionale.
Ribadiamo il nostro impegno collettivo per la pace, la dignità umana e il rispetto del diritto internazionale. La storia ci giudicherà non dalle parole, ma dalle azioni per proteggere la vita umana nei suoi momenti più vulnerabili.
Firmatari:
Tra i firmatari dell'appello figurano parlamentari, sindaci, deputati e senatori provenienti da Spagna, Argentina, Polonia, Brasile, Portogallo, Svezia, Norvegia, Irlanda, Italia, Francia, Belgio, Germania, Slovenia, Finlandia, Romania, Cile e molti altri paesi, inclusi rappresentanti del Parlamento Europeo. Alcuni sono a bordo della flottiglia, altri sostengono l'iniziativa dall'esterno.
L'appello internazionale senza precedenti è stato lanciato da decine di rappresentanti politici di diversi continenti per chiedere un'azione immediata a favore del popolo palestinese di Gaza. Il documento, firmato da parlamentari, sindaci e deputati nazionali ed europei, invoca l'apertura urgente di un corridoio umanitario e la fine dell'uso della fame come arma di guerra.
Al centro della dichiarazione, ovviamente, c'è la Global Sumud Flottilla, la missione civile che trasporta aiuti umanitari verso Gaza. I firmatari chiedono ai governi di garantire la protezione della flottiglia e di impedirne l'ostruzione, sottolineando che si tratta di un'iniziativa pacifica e legale, denunciando la responsabilità della comunità internazionale nel consentire le violazioni del diritto umanitario e ribadendo che qualsiasi forma di occupazione è illegale. L'appello richiama inoltre il divieto, sancito dalla Convenzione di Ginevra, di usare la fame come strumento di guerra.
La storia giudicherà i governi non dalle promesse ma dalle azioni concrete intraprese per difendere la vita umana in uno dei momenti più drammatici del conflitto.