Oscar 1997: Il giorno in cui Juliette Binoche sconfisse il mito di Lauren Bacall
La Stagione dei premi 1996/1997 registrò uno dei più clamorosi colpi di scena nella storia degli Oscar: la vittoria di Juliette Binoche (Il paziente inglese) come Miglior Attrice Non Protagonista, a discapito della favorita assoluta Lauren Bacall, blindata da Golden Globe e SAG. Supportata solo dal BAFTA, la Binoche inaugurò un'anomalia statistica condivisa negli anni solo da altre tre attrici.
La cinquina finale fu speculare ai Golden Globes, con l’inclusione a sorpresa di Barbara Hershey per Ritratto di signora, blindata dal potere politico dei "Big Four" della critica (vittorie a LAFCA e NSFC) nonostante lo snub del SAG. L'esclusione eccellente fu invece Courtney Love (Larry Flynt), penalizzata dal suo profilo provocatorio.
A decretare il trionfo della Binoche fu la spietata strategia della Miramax. Per evitare il cannibalismo interno, la major spostò strategicamente la co-star Kristin Scott Thomas nella categoria principale, spianando la strada alla modernità europea della Binoche contro il mito della vecchia Hollywood.
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