The Diary of a Chambermaid: Il debutto in francese di Radu Jude convince la critica a Cannes
Presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2026, The Diary of a Chambermaid ha ricevuto un’accoglienza calorosa dalla critica internazionale, confermando ancora una volta la capacità di Radu Jude di reinventare il proprio linguaggio cinematografico. Liberamente ispirato al celebre romanzo di Octave Mirbeau — già portato sullo schermo da Jean Renoir e Luis Buñuel — il film rappresenta probabilmente l’opera più sobria, intima e controllata del regista rumeno.
Abbandonando in parte il tono provocatorio e anarcoide che caratterizza gran parte della sua filmografia, Jude sceglie qui una narrazione più silenziosa e malinconica per seguire Gianina, interpretata da Ana Dumitrașcu, una donna immigrata che lavora come domestica presso una benestante famiglia borghese di Bordeaux. La protagonista conduce una vita sospesa tra due mondi: da un lato le estenuanti e invisibili mansioni domestiche, dall’altro le prove di uno spettacolo teatrale universitario che diventano uno spazio di fuga e autoaffermazione.