Esteri

Onorevole Carlo Ciccioli fa un bilancio del suo primo anno a Bruxelles

Il mio primo anno da europarlamentare è stato intenso e segnato da un impegno concreto per portare in Europa le priorità dell’Italia e del centrodestra: sicurezza, infrastrutture strategiche, competitività, difesa dei diritti e tutela delle comunità. All’interno della Commissione Trasporti, l’attenzione si è concentrata sulle infrastrutture a duplice uso, civili e militari, in particolare sul potenziamento delle reti ferroviarie adriatica e mediterranea e sullo sviluppo dell’armamento mercantile e passeggeri.

È stata difesa l’importanza del CEF-Rail per promuovere investimenti in locomotive ibride e nell’interoperabilità delle reti ferroviarie  europee”.  Così l'europarlamentare di FdI-ECR Carlo Ciccioli che traccia un bilancio del primo anno al Parlamento europeo che lo ha visto impegnato in innumerevoli fronti di vari settori. "Nella Commissione Industria e Ricerca (ITRE), - riferisce -ho seguito da relatore il primo testo sul futuro del biotech europeo. Meno vincoli, più investimenti, protezione della proprietà intellettuale e difesa del 'sistema Italia' da derive ideologiche come i cibi sintetici. Nel campo dei diritti sociali, prosegue Ciccioli, "ho chiesto con forza un aggiornamento della strategia europea per le persone con disabilità, proponendo che l'UE contribuisca economica

mente al salario di chi assume lavoratori con disabilità parziali, con un co-finanziamento tra Europa e datori di lavoro". In Commissione Pesca (PECH), sottolinea, "ho portato la voce dell'Adriatico e delle nostre marinerie contro l'ulteriore diminuzione  dello sforzo di pesca, la demolizione dei motopescherecci e la restituzione delle licenze. Ho investito energie nel rafforzamento della Strategia macroregionale Adriatico-Ionica (EUSAIR), con i Paesi dei Balcani occidentali, partecipando a incontri internazionali, forum e conferenze, sostenendo la creazione di un Intergruppo parlamentare europeo, valorizzando la centralità dell'Italia e delle Marche in questa strategia di coesione, crescita sostenibile e sicurezza".  

Altro motivo di vanto per Ciccioli l'aver "voluto riportare la cultura al centro dell'identità europea con la mostra 'L'eredità di Federico II', organizzata nell'830/o anniversario dalla sua nascita. Ho proposto un piano europeo per la prevenzione e il recupero dei giovani a rischio, con nuove strutture riabilitative e strumenti per bloccare la recidiva".   "Proseguo il mio lavoro con determinazione. - conclude l'europarlamentare - La sfida è chiara: difendere la nostra civiltà, le nostre comunità, il nostro lavoro e la nostra libertà. Con coraggio, dalla parte dell'Italia e dei suoi territori. Europa Rialzati!". 

Autore Vincent Caccioppoli
Categoria Esteri
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