Il monegasco chiude al comando le FP2 del Gran Premio degli Stati Uniti, precedendo Antonelli di appena 42 millesimi e Verstappen. Hamilton è quarto, McLaren in difficoltà con il bilanciamento.

Charles Leclerc mette la Ferrari davanti a tutti nel venerdì del Gran Premio degli Stati Uniti. Sul circuito di Austin, in Texas, il pilota monegasco firma il miglior tempo nelle seconde prove libere in 1:35.291 e chiude la giornata al comando, al termine di una sessione combattuta e caratterizzata da numerosi errori, problemi di aderenza e tempi cancellati per il mancato rispetto dei limiti della pista.

Alle sue spalle si piazza Kimi Antonelli, distante appena 42 millesimi, mentre Max Verstappen completa il podio virtuale della sessione. Lewis Hamilton porta l'altra Ferrari in quarta posizione, davanti alla Mercedes di George Russell. Un risultato che offre indicazioni incoraggianti alla scuderia di Maranello in vista delle qualifiche, anche se il lavoro del venerdì non basta ancora per stabilire con certezza i rapporti di forza in gara.

La seconda sessione di prove libere, disputata sotto il sole texano, ha permesso ai piloti di proseguire la preparazione dopo la prima ora di attività in pista. Verstappen ha iniziato con un riferimento competitivo, fermando il cronometro sull'1'36”581 con pneumatici medi. Il pilota della Red Bull ha confermato così una buona velocità sul giro, prima che gli avversari cominciassero a migliorare i rispettivi tempi.

George Russell è riuscito momentaneamente a conquistare la prima posizione, precedendo Lando Norris, ma Verstappen ha ripreso rapidamente il comando. Il tentativo successivo di Norris si è invece concluso con una perdita di aderenza al posteriore, che lo ha costretto ad abbandonare il giro lanciato.

La svolta è arrivata con le simulazioni di qualifica e l'utilizzo delle gomme morbide. Leclerc ha trovato il giro migliore della sessione, portandosi in testa alla classifica e conservando il primato fino alla bandiera a scacchi. Antonelli ha chiuso secondo, confermando la competitività della Mercedes, mentre Verstappen ha terminato in terza posizione.

Il margine tra i primi due è minimo: appena 0,042 secondi. Un distacco che testimonia quanto siano ravvicinate le prestazioni sul giro secco e lascia aperta la sfida per le qualifiche.