Mentre il Dicastero per la Dottrina della Fede celebra oggi l'eredità degli Ordinariati Personali, definendo la famiglia del clero sposato come una "Chiesa domestica" e un "arricchimento" per l'unico corpo di Cristo, non possiamo ignorare la stridente contraddizione che lacera il cuore del rito latino.
Esiste oggi una Chiesa a due velocità:
Da un lato, i sacerdoti ex-anglicani, accolti con le loro mogli e figli, lodati per il loro servizio e pienamente integrati.
Dall'altro, migliaia di sacerdoti latini che, avendo scelto il matrimonio in trasparenza, vengono sospesi a divinis, ridotti allo stato laicale e trattati come "figli di un dio minore".
Se la famiglia è una "piccola Chiesa", perché questa grazia è negata ai figli della tradizione latina? Il Modello Panikkar-Leone non è una ribellione, ma la richiesta di applicare la stessa dignità già riconosciuta agli Ordinariati.
Chiediamo che Papa Leone XIV ponga fine a questa disparità di trattamento. Non può esserci un "carisma" per alcuni che diventa "colpa" per altri. La Chiesa non può essere una madre che fa preferenze tra i suoi figli.
Certi della vostra attenzione verso questa battaglia per la giustizia e la verità, restiamo a disposizione per ulteriori approfondimenti.
Fonte: https://sacerdotisposati.altervista.org


