Economia

Giorgio Busnelli: chi è il manager di Amazon Italia inserito nel “Top of the Forbes”

Secondo la rivista “Forbes”, Giorgio Busnelli è tra i “protagonisti che stanno disegnando il futuro dell’Italia”. Il manager di Amazon è inserito nella Top10 delle personalità che stanno ridefinendo i confini del Made in Italy e dell’imprenditoria.

Giorgio Busnelli: dalla Brianza ai vertici europei di Amazon

Giorgio Busnelli è Vice President Europa per il business Consumer Goods e Country Manager di Amazon Italia. Si occupa di coordinare i team europei per sviluppare le categorie di prodotti di uso quotidiano e di tutto l’assortimento, con l’obiettivo di rendere l’esperienza dei clienti quanto più semplice, conveniente e affidabile possibile. “Un ruolo – spiega – che unisce visione strategica e concretezza operativa, con una grande responsabilità”. Le sue decisioni impattano, infatti, milioni di clienti, nonché decine di migliaia di dipendenti e un intero ecosistema di piccole e medie imprese italiane che collaborano con il colosso dell’e-commerce. In Italia, Amazon conta circa 19.000 dipendenti e lavora con migliaia di imprese. Nella big tech di Bezos, Giorgio Busnelli è entrato nel 2017. Prima si occupava di consulenza strategica in un’altra multinazionale statunitense, la McKinsey & Company. All’interno del marketplace di Seattle ha ricoperto diversi ruoli, sia in Italia che in Europa, crescendo molto professionalmente. “Se dimostri curiosità, spirito di iniziativa e capacità di prenderti responsabilità, le opportunità arrivano – ha raccontato in un’intervista – Non contano gli anni di servizio, ma l’impatto che riesci a creare”. Sebbene abbia viaggiato molto per lavoro, il suo luogo del cuore resta Brugherio, il piccolo Comune italiano in provincia di Monza e Brianza che gli ha dato i natali. È negli anni trascorsi lì che ha imparato l’idea che le cose si costruiscono e non si improvvisano, il valore dell’impegno, della parola data e del fare bene le cose pure quando nessuno ti guarda. Una lezione che “è sorprendentemente utile anche in una multinazionale globale dove ogni giorno è fatto di scelte, priorità e responsabilità”.

Competenze e fattore umano nell'era digitale: la visione di Giorgio Busnelli

Nell’intervista, Giorgio Busnelli ha condiviso inoltre la sua opinione sul dibattito relativo al dualismo tra Amazon e i negozi di vicinato. Per il manager, di fatto, non esiste alcuna contrapposizione. Si dovrebbe parlare, piuttosto, di complementarità. “Il digitale non va visto come un nemico, ma come uno strumento per ampliare il raggio d’azione, raccontare meglio la propria identità, raggiungere nuovi clienti”. Ai piccoli commercianti, consiglia quindi di “partire da ciò che rende unico il proprio negozio”, ovvero relazione, know-how, servizio e specializzazione. “Anche una PMI può crescere restando radicata nel territorio, se riesce a coniugare competenze, identità e apertura al cambiamento”. Il tema delle skills è universale: sono fondamentali tanto per un commerciante quanto per una persona che vuole fare carriera in una grande realtà come Amazon. Da sole, non bastano però le capacità tecniche. “Quello che fa davvero la differenza è la curiosità, la capacità di imparare in fretta, di mettersi in discussione e di lavorare bene con gli altri”. Secondo Giorgio Busnelli, “nel futuro l’abilità umana insostituibile sarà proprio questa: saper dare senso alla complessità, prendere decisioni responsabili e mantenere uno sguardo autenticamente umano, anche in un mondo sempre più tecnologico”.

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Autore eugenioricciardi
Categoria Economia
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