Famiglia tradizionale cercasi: requisiti fondamentali, ignoranza e nostalgia
La posizione degli estremisti di destra (e non solo) contro la possibilità che due madri (o due padri) possano avere un figlio insieme si basa su un'ideologia rigida, conservatrice e patriarcale.
Per gente simile, la famiglia è "naturale" solo se composta da un uomo e una donna. Qualsiasi deviazione da questo schema è vista come una minaccia all'ordine sociale e ai “valori tradizionali”.
Permettere a due madri di avere un figlio rompe la narrazione che lo Stato (o la "nazione") abbia il diritto di definire chi può formare una famiglia. Questo mina il controllo ideologico su temi come identità, educazione e ruoli di genere.
Molti politici non fanno mistero del loro disprezzo per le persone LGBTQ+. Il rifiuto delle famiglie omogenitoriali è spesso solo una manifestazione di omofobia travestita da “difesa dei bambini” o “ordine naturale”.
Accettare nuove forme di famiglia significa accettare che la società evolve. Certa gente, invece, vive di nostalgia e idealizzazione di un passato che non è mai esistito come lo raccontano.
Opporsi ai diritti delle famiglie omogenitoriali permette di mobilitare una certa base elettorale reazionaria, spesso cattolica integralista o nazionalista, che teme la "decadenza morale" della società moderna. In breve: non vogliono che due persone dello stesso sesso abbiano un figlio perché minaccia il loro modello autoritario e intollerante di società.
A seguito di ciò, i figli di due madri o due padri non dovrebbero avere tutele legali complete, e per discriminare l'orientamento sessuale dei genitori, vengono danneggiati gli interessi del minore... oltretutto gli studi scientifici mostrano chiaramente che i figli cresciuti da coppie omosessuali stanno bene quanto quelli di coppie etero.
Quello che è del tutto inconcepibile è che certe scelte non sono un obbligo per la comunità, ma una possibilità... ma per certi politici, non è possibile consentire la possibilità di scegliere... e se li chiami (post) fascisti si indignano.